Gli ha bucato la ruota dell'auto con un chiodo e lo ha seguito in autostrada per svariati chilometri fino a che il malcapitato non è dovuto scendere dalla sua vettura per sostituire la gomma. A quel punto, il marocchino 37enne autore dello stratagemma ne ha approfittato per derubare l'uomo della sua borsa. Il colpo è stato sventato dal tempestivo intervento della stradale
Viareggio, 12 luglio 2008 - Derubato di una borsa mentre cambia la ruota in autostrada. A rubarla un marocchino che, per mettere a segno il colpo, ha studiato uno stratagemma più unico e che raro. E gli poteva pure andare bene se alla fine non avesse avuto la sfortuna di incappare in una pattuglia della stradale che lo ha incrociato per caso. Sentire un po’ che storia.
Un uomo, la vittima del furto, parte da un centro commerciale di Pisa dove lavora e si mette in viaggio per tornare a casa a Beverino in provincia della Spezia. In autostrada a pochi chilometri dal casello di Massa buca una ruota. E’ così costretto a fermarsi per cambiarla. Mentre sta effettuando tale operazione nota un marocchino accanto alla sua macchina, una Nissan Almera.
Sorpreso di trovare un uomo in autostrada e nel non vedere altre auto, gli urla di andarsene di lì. Lo vede scavalcare il guard rail e andarsene nella sottostante scarpata. Quando finisce di cambiare la ruota, si accorge, rientrando in auto, che non c’è più la borsa che aveva lasciato sul sedile del passeggero, la cui portiera era accostata.
Chiama il 113 e denuncia il furto, ipotizzando che possa essere stato quel marocchino. Il marocchino, pochi minuti dopo, riappare sull’altra corsia di marcia, direzione sud. Sempre a piedi. La sua sfortuna è che in questo momento passa una pattuglia della stradale che. Vedendolo, gli agenti lo fermano e lo interrogano, per capire che cosa ci faceva lì.
"Sono entrato al casello di Massa - dice esibendo il tagliando - la mia macchina, una Ford Fiesta ha avuto un problema, ma è qui vicino". E’ mentre parlano con lui che gli agenti vengono informati di un furto in autostrada sull’altra corsia di marcia e dei sospetti su un marocchino. Due più due fa quattro.
Lo trattengono e lo portano al casello di Viareggio, dove nel frattempo arriva un’altra pattuglia della stradale scortando l’auto della persona derubata. Quest’ultimo immediatamente lo riconosce e riconosce anche la Ford Fiesta. "E’ da quando sono in autostrada - dice agli agenti - che mi supera e poi rallenta facendosi superare a sua volta". A questo punto la stradale ricostruisce tutto.
Il marocchino, A.C. di 37 anni, residente a Pisa con regolare permesso di soggiorno, aveva notato da qualche giorno i movimenti della sua vittima. E in particolare che viaggiava in auto con una borsa. Così ieri gli aveva piantato un chiodo in una ruota e poi lo aveva seguito aspettando che si fermasse per cambiarla. Quando l’uomo si è fermato, lui è uscito al casello di Massa ed è rientrato nella corsia opposta. Ha lasciato la macchina, ha attraversato a piedi l’autostrada salntato il guard rail e ha approfittato della distrazione della sua vittima per derubarlo.
Quando è scappato è passato sotto l’autostrada da uno stretto tunnel ed è riapparso dalla parte opposta, dove l’hanno fermato gli agenti. La borsa l’aveva abbandonata proprio alla vista della pattuglia. La stradale è tornata sul posto ed ha trovato la borsa. Dentro non c’erano soldi: solo un telefonino e un palmare. Il marocchino è stato denunciato a piede libero per furto aggravato. Nella sua auto aveva anche una mazza che gli è stata sequestrata.
Promettente debutto con risate assicurate per il musical firmato Paolo Ruffini. Domenica 13 luglio, a Marina di Pietrasanta, l'artista calcherà il palco della Versiliana con lo spettacolo '80 voglia di... 80', con la regia di Fabrizio Angelini. Protagoniste della serata saranno le hit dei ruggenti anni '80