Marcello Lippi, richiamato alla guida della Nazionale dopo il trionfo di Berlino 2006, è stato l'ospite d'onore al galà del cantiere Azimut-Benetti. Vestito in azzurro, sempre sorridente e disponibile, è stato accolto dal calore e dall'entusiasmo di tutti i presenti
Viareggio, 30 giugno 2008 - Azzurro portafortuna, come il mare e la Nazionale. E come tutti i portafortuna non si abbandona mai. Marcello Lippi, tornato alla guida della Nazionale, ha vestito i panni della star anche al galà del cantiere Azimut-Benetti: camicia blu, giacca di lino ton sur ton, pantaloni bianchi e nickers color crema.
"Vediamo cosa posso fare - le parole del ritrovato ct della nazionale proprio a proposito della nuova sfida sulla panchina dell'Italia. A 60 anni non si possono fare cose facili, si devono fare cose difficili". Lippi era accompagnato dalla signora Simonetta. I primi a fargli i complimenti sono stati i poliziotti in servizio d'ordine. Qualcuno gli dice "meno male sei tornato", altri aggiungono "e non te ne dovevi nemmeno andare".
E Marcello, sempre sorridente, si presta anche a foto-ricordo con tutti quelli che lo riconoscono, gli vogliono stringere la mano, gli dicono 'complimenti'. Ma è il 'ben tornato' che Lippi si sentirà dire per tutta la sera. Lui, è anche la star quando viene chiamato a parlare, dal presidente del cantiere, Paolo Vitelli. Poi il discorso più che sul calcio scivola sulle splendide creazioni del cantieri Azimut.
L’appuntamento era infatti il lancio mondiale dei due nuovi motoryacht Azimut 70 e Atlantis del gruppo nautico, davanti a duemila addetti ai lavori, architetti, designer, responsabili di uffici stampa e marketing, tutti inerenti il mondo dorato della nautica da diporto. Un evento di assoluto rilievo. Mai a Viareggio e in Versilia si era avuto un così grande meeting di personaggi che lavorano a tempo pieno nella nautica, il settore manufatturiero che, più di ogni altro in Italia, ha crescita alta.
Vincenzo Poerio, top manager Benetti che dal cantiere di Viareggio è ora a Livorno all’ex Orlando, spiega che "il gruppo è il primo privato a livello mondiale nella produzione e commercializzazione di motoryacht. In un anno vendiamo una media di 550 barche. Abbiamo un parco clienti che si avvicina a 5.000 unità. Mai nessuna azienda del nostro settore ha raggiunto tali traguardi. Ciò vuol dire che i lunghi anni di lavoro che abbiamo alle spalle, hanno significato qualcosa. Ora il nostro futuro sta nei grandi paesi dell’Est: Russia, India, Cina".
Walter Strata
Melodramma dal sapore esotico al debutto del Pucciniano. 'Turandot' protagonista della prima serata del Festival, venerdì 11 luglio: le note del Nessun Dorma risuoneranno con la voce di Francesco Hong, come sempre maestose e indimenticabili. Il soprano Francesca Patanè presterà la voce alla principessa Turandot. Si replica il 19 e il 25 luglio; il 3, il 10 e il 23 agosto