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IL FESTIVAL A RISCHIO

Bondi a Lunardini: "Avrete i soldi per il pucciniano"

"I soldi per il Pucciniano? Li troveremo". Così Bondi ha rassicurato il sindaco Lunardini circa il futuro del festival, minacciato dal taglio di 1,5 milioni di euro di finanziamenti previsti dal governo Prodi

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BUTTERFLY Viareggio, 31 maggio 2008 - "Il ministro Bondi risolverà personalmente la questione dei finanziamenti al Festival Puccini. Mi ha assicurato che i soldi arriveranno". Lo ha detto ieri il sindaco Luca Lunardini. Sarebbe dunque chiusa così la vicenda dei tagli alla finanziaria 2008 che avevano eliminato anche la previsione di stanziamento di 1,5 milioni di euro per il Pucciniano proprio nell’anno dei festeggiamenti del centocinquantenario, e a pochi giorni dall’inaugurazione del nuovo teatro.

 

Sandro Bondi, titolare dei beni culturali del governo Berlusconi, e Luca Lunardini sono amici da tempo. Ieri pomeriggio è arrivata al sindaco la telefonata del ministro: "Luca, stai tranquillo che risolverò personalmente la questione". Il ministro non ha specificato al sindaco come il contributo sarà rifinanziato, ma ha dato l’assoluta assicurazione che i soldi arriveranno.

 

Il contributo speciale era stato tagliato durante il consiglio dei ministri a Napoli insieme a una valanga di stanziamenti della finanziaria 2008, varata dal governo Prodi, per far fronte alla copertura delle minori entrate comunali dovute all’abolizione dell’Ici prima casa.

 

Il contributo era stato inserito nella finanziaria grazie a un emendamento dell’allora vicepresidente del Senato Milziade Caprili, sostenuto da tutto il centrosinistra e in particolare dall’allora sottosegretario ai beni culturali Andrea Marcucci. Sulla base di quei finanziamenti era stato elaborato il programma della stagione lirica 2008, particolarmente ricca per la concomitanza con i festeggiamenti nazionali di Puccini.

 

Il taglio del milione e mezzo aveva messo in moto tutto il panorama politico provinciale, tanto che ancora ieri il consigliere regionale del Pdci Marco Montemagni aveva sollecitato l’intervento del governatore della Toscana Claudio Martini, e la senatrice del Pd Manuela Granaiola era andata ad offrire a Lunardini l’appoggio per qualsiasi azioni bipartisan a favore del Festival Puccini. Nel primo pomeriggio, infine, la telefonata rassicurante del ministro Bondi.










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