di MASSIMO STEFANINI UNA COMUNITÀ intera sotto choc. A Spianate, nel Com...
di MASSIMO STEFANINI
UNA COMUNITÀ intera sotto choc. A Spianate, nel Comune di Altopascio dove abitava e lavorava (nel settore ortofrutticolo) Enrico Bellandi, il sessantenne annegato nel la...
2008-05-13
di MASSIMO STEFANINI
UNA COMUNITÀ intera sotto choc. A Spianate, nel Comune di Altopascio dove abitava e lavorava (nel settore ortofrutticolo) Enrico Bellandi, il sessantenne annegato nel lago di Massaciuccoli a Torre del Lago per una tragica fatalità domenica scorsa, il cordoglio è veramente palpabile. Nella centralissima via Mazzei, dove sono ubicati i negozi e le attività principali della più popolosa frazione del territorio del Tau, non si parla daltro. Oggi alle 16, nella chiesetta di Spianate dove si svolgeranno i funerali, saranno davvero in tanti a voler tributare ad Enrico (che successivamente verrà tumulato nel cimitero di Spianate) lultimo saluto e una preghiera, oltre a donare un minimo di conforto alla famiglia, alla moglie Renza e al figlio Marco. Tutti ricordano la generosità di Enrico. Bellandi era conosciuto da tutti come un grande appassionato di caccia e pesca. Per trascorrere una domenica di svago, con altre due persone si era recato a vedere il «Palio della Madonna», nello specchio lacustre che ispirò Puccini ma che con le sue acque limacciose e subdole ha anche trascinato via diverse vite umane nel corso degli ultimi anni. Enrico Bellandi era conosciuto anche dal sindaco di Altopascio, Maurizio Marchetti: «In questi casi non si trovano le parole giuste per esprimere ciò che si prova. Sono momenti di grande dolore». Alle serre di via Chimenti, a poche centinaia di metri dal centro, arrivavano in tanti per seguire i consigli di Enrico, esperto di giardinaggio. Insomma, un personaggio molto conosciuto e amato dalla gente.