AL COTONE POLIZIA PROVINCIALE
Altre due ditte nei guai per le emissioni
NUOVI controlli e addebiti della Polizia provinciale per linquinamento dellaria al Cotone. Dagli ultimi sopralluoghi fatti con il personale dellArpat, dei Vigil...
2008-04-11
NUOVI controlli e addebiti della Polizia provinciale per linquinamento dellaria al Cotone. Dagli ultimi sopralluoghi fatti con il personale dellArpat, dei Vigili del fuoco e del Servizio ambiente della Provincia sono emerse responsabilità a carico di altre due imprese, «le quali, senza alcuna autorizzazione dellautorità competente si legge in una nota della Provincia si avvalgono di impianti per lemissione in atmosfera dei composti organici volatili, come vapori sprigionati dalluso di solventi ed altri prodotti pericolosi, utilizzati nel settore delle costruzione e degli arredi navali. Dalle indagini è emerso che una ditta, da anni attiva nel settore dellindotto navale, non aveva ottenuto lautorizzazione dalla Provincia per procedere alle emissioni in atmosfera e, nonostante questo, utilizzava un impianto per la mitigazione delle sostanze nocive prodotte nel corso dellattività di laccatura dei vari componenti prodotti. Non solo: lazienda non aveva nemmeno sanato la posizione lavorativa, non essendo regolarmente subentrata allattività precedentemente eseguita da unaltra impresa, allinterno dei locali ad uso artigianale». Anche laltra impresa coinvolta, (che produce imbarcazioni in vetroresina), insediatasi in una delle recenti costruzioni del complesso industriale dei Comparini, «non aveva ottenuto alcuna autorizzazione dalla Provincia per listallazione e lesercizio dellimpianto di emissioni in atmosfera».
PER GLI amministratori delle due ditte è scattata la segnalazione alla Procura della Repubblica. Ad oggi, quindi, salgono a tre le imprese oggetto degli accertamenti avviati a seguito dellesposto presentato dai residenti del Cotone.