Nato nel 1961 («una domenica di Carnevale», tiene a precisare), nel 1993-94 ...
Nato nel 1961 («una domenica di Carnevale», tiene a precisare), nel 1993-94 è stato il più giovane sindaco della storia della città, in un pentapartito allargat...
2008-04-09 Nato nel 1961 («una domenica di Carnevale», tiene a precisare), nel 1993-94 è stato il più giovane sindaco della storia della città, in un pentapartito allargato al Sole che ride che vedeva lallora Pci-Pds allopposizione. Darsenotto a tutto tondo, anzi trabaccolaro, è figlio di un pescatore storico e la ricetta del risotto alla trabaccolara del Carnevaldarsena è ancora quella della sua nonna. Cattolico ma non bacchettone, è stato anche amicissimo e legatissimo a don Beppe Socci. Da sindaco rimise a posto i conti del Comune e trovò pure il tempo per sposarsi. La laurea in economia e commercio mancava solo la tesi in scienza delle finanze invece non lha mai presa. Quando franò il Psi, il suo partito dallora, rimase politicamente orfano. Approdò ai Ds, restando dietro le quinte fino a diventare il sinbolo del rinnovamento contro la giunta Marcucci (ma coi marcucciani non è mai entrato personalmente in conflitto). La rinascita politica cominciò col consiglio provinciale, e sembrava che la moglie Monica fosse riuscita a tenerlo lontano dal municipio. Ora invece anche lei è stata risucchiata dalla campagna elettorale. Palestini, stretto tra i tagliatori di teste gianneriniani e la probabile necessità di un apparentamento con Caprili, sè basato su una propaganda sobria fatta di incontri, poche spese, e pochi impegni su un programma che per il ballottaggio dovrà gioco forza contrattare.