A GGREDITO, rapinato e picchiato a pochi metri dalla sua abitazione. Giorgio Bini...
A GGREDITO, rapinato e picchiato a pochi metri dalla sua abitazione. Giorgio Bini, pensionato di 74 anni di Torre del Lago è stato ricoverato in ospedale dopo che attorno alle...
2008-04-09
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GGREDITO, rapinato e picchiato a pochi metri dalla sua abitazione. Giorgio Bini, pensionato di 74 anni di Torre del Lago è stato ricoverato in ospedale dopo che attorno alle 19 di ieri pomeriggio è rimasto vittima di una brutale aggressione sulla quale sta indagando la polizia che ha attivato immediatamente una sorta di caccia alluomo. Si cercano due nordafricani, tunisini e algerini che, presumibilmente, vivono clandestinamente accampati allinterno della pineta.
Là proprio dove è avvenuta laggressione. Luomo era andato a cercare legna nella pineta in fondo a via Matteotti, come sua abitudine. Mentre stava rientrando verso casa è stato affrontato da due giovani extracomunitari. Gli hanno intimato di dargli i soldi, ma luomo non aveva con sé il portafoglio. I due si sono scagliati contro di lui con inaudita violenza. Lhanno scaraventato a terra e preso a calci in faccia fino a rompergli la mandibola. Poi gli hanno strappato dal collo una catenina doro. Luomo è riuscito a invocare aiuto e così in suo soccorso sono arrivati dei passanti che hanno costretto i nordafricani a fuggire e a nascondersi in pineta. Subito sono scattati i soccorsi, coordinati dal 118 che ha mandato sul posto unambulanza della Misericordia di Torre del Lago con Andrea Pasquinucci caposquadra, Nazario Del Chierico, infermiere, e i volontari Fabio Catarsi e Sergio Califano. Sono loro che hanno prestato le prime cure al pensionato accompagnandolo direttamente al pronto soccorso dellospedale Versilia: oltre alla probabile frattura della mandibola, presentava una vistosa ferita al cuoio capelluto e varie ecchimosi al volto e al corpo.
La polizia, come si diceva, ha avviato le ricerche. Lepisodio di ieri riapre la questione sicurezza a Torre del Lago. I residenti chiedono maggiori controlli e soprattutto un drastico intervento nella pineta abitata da clandestini che rendono la zona assolutamente inaccessibile agli altri. A meno di incorrere in aggressioni come quella capitata ieri sera al pensionato di Torre del Lago.