GIORNALISMO IN LUTTO FU CAPOREDATTORE DE «LA NAZIONE»
La scomparsa di Elvio Bertuccelli
C ON Elvio Bertuccelli, scomparso a ottantre anni, se ne è andato un pezzo significativo del giornalismo toscano. Innamorato della professione, aveva nel sangue la passione per la cronaca che ri...
2008-04-09
C ON Elvio Bertuccelli, scomparso a ottantre anni, se ne è andato un pezzo significativo del giornalismo toscano. Innamorato della professione, aveva nel sangue la passione per la cronaca che riusciva a trasmettere a quanti hanno avuto la fortuna di lavorare con lui.
Cresciuto professionalmente negli anni 50 alla scuola dura ma affascinante del «Nuovo Corriere» di Romano Bilenchi, era poi passato a La Nazione e aveva lavorato a Viareggio, la sua città, e a Pisa.
Alla fine degli anni Sessanta fu chiamato a Firenze come capo cronista e si dedicò con impegno e capacità al potenziamento in termini di qualità e di quantità delle pagine cittadine. Era schivo di carattere quanto appassionato del suo lavoro, voleva una cronaca legata alla concretezza, capace di andare al sodo, efficace ed essenziale al tempo stesso. E pur appassionato del mare e sempre pronto a tornare a Viareggio nei pochi momenti liberi, si sentiva legato profondamente a Firenze e cercava di rappresentarne i problemi e le aspirazioni fuori da ogni retorica. Conclusa la sua esperienza a «La Nazione» come capo redattore, fu poi per un periodo direttore de la Città e, infine, editorialista di Repubblica, restando quello che è stato per tutta la sua vita: un giornalista autentico e un grande cronista. Alla famiglia le condoglianze di tutti noi.
Pierandrea Vanni