Terni, 29 marzo 2016 - Ore di tensione, per fortuna senza conseguenze, a bordo di un A320 della EgyptAir dirottato sulla pista di Larnaca, a Cipro, mentre era in volo da Alessandria al Cairo. Dopo una mattinata di paura, di caos in aeroporto e ore di trattative, il dirottatore è stato arrestato e gli ostaggi sono stati liberati, tutti sani e salvi. Tra di loro, anche un italiano, Andrea Banchetti, originario di Terni, 47 anni. Si trovava in Egitto per lavoro nel settore petrolifero.

Il dirottamento è apparso anomalo fin dall’inizio e secondo quanto assicurato dal governo cipriota non ha nulla a che fare col terrorismo internazionale. Alla base del gesto ci sarebbero ragioni personali del dirottatore, anche se non è ancora chiaro quali siano. Si è detto che avrebbe chiesto di recapitare una lettera alla sua ex moglie, ma anche di incontrare un rappresentante dell’Unione europea. In ogni caso l’uomo è stato descritto dalle autorità che lo hanno fermato «mentalmente instabile e squilibrato». L’uomo ha convinto l’equipaggio ad atterrare sostenendo di avere una cintura esplosiva ma gli inquirenti che hanno perquisito l’aereo non hanno rilevato traccia di esplosivi né di armi a bordo.