Santarcangelo, 30 dicembre 2017 - Le sliding doors di fine anno, per Pagliari e il suo Gubbio, arrivano tra 42’ e 44’ del secondo tempo. Prima il portiere del Santarcangelo Bastianoni salva su Jallow in contropiede, poi Bussaglia infila nel sette l’1-0 dopo un triangolo con Piccioni. È tutta lì la storia della vittoria santarcangiolese contro il Gubbio, sprecone e incapace di segnare nonostante le tante occasioni.

Contro il sorprendente 3-4-3 di Cavasin, Pagliari se la gioca a viso aperto. Occasioni come se piovesse. Il Santarcangelo sfrutta la buona gamba di Capellini, che almeno nel primo tempo è imprendibile e mette in mezzo alcuni buoni palloni, due dei quali sprecati da Piccioni. Il Gubbio risponde con Marchi e Ciccone, con Bastianoni autore di interventi già oltre l’ordinario. Nella ripresa il salvataggio del numero uno di casa al 5’ sul tiro deviato di Marchi ha dell’incredibile, così come l’intervento su Casiraghi cinque minuti dopo. Il Gubbio ci prova con la punizione di De Silvestro e ha un’occasione d’oro al 42’: Obeng perde un contrasto a centrocampo, Jallow è lanciato in velocità, vince il corpo a corpo con Bondioli ma si fa deviare il tiro. Dall’altra parte il lampo di Bussaglia, che triangola con il suo centravanti Piccioni e la mette nel sette beffando tutta la difesa e anche Volpe sul primo palo. Per il Gubbio triste conclusione del 2017.