Terni, 27 luglio 2011 - Dopo aver vissuto l'esperienza dello straordinario concerto di Uto Ughi sulla Piana Fiorita di Castelluccio di Norcia era difficile immaginare un altro evento del genere per bellezza dei luoghi e levatura del protagonista. E invece la 'vulcanica' mente della soprano Laura Musella, appassionata organizzatrice del Festival Assisi nel Mondo (e dell'emozionante concerto di Castelluccio), è riuscita a "inventare" e concretizzare un altro sontuoso appuntamento. Protagonista sarà ancora una volta il leggendario violinista con i Filarmonici di Roma, ma stavolta il palcoscenico verrà inserito in un altro suggestivo scenario naturale dell'Umbria: le Cascate delle Marmore.

 

Una location non del tutto inedita per concerti (qualche tempo fa è stata utilizzata per eventi Jazz) "ma mai di questa portata" ha sottolineato alla conferenza stampa di presentazione, Federico Nannurelli, responsabile per il Comune di Terni della Cascata. La data è quella del primo settembre, l'orario le 21. Perchè stavolta la musica (in programma brani di Rossini,, Paganini, Pugnani-Kreisler e Beethoven) sarà sotto le stelle e precederà l'apertura della Cascata,, una delle più grandi d'Europa,, che verrà illuminata da luci Tricolore mentre l'orchestra eseguirà in contemporanea l'Inno di Mameli. Il tutto sotto l'occhio delle telecamere di Rai Storia che, come nel caso di Castelluccio, registrerà l'evento (che si inserisce nelle celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia) che verrà poi trasmesso in differita.

 

"Il concerto - ha spiegato alla presentazione alla quale hanno preso parte tra gli altri l'assessore regionale alla cultura Fabrizio Bracco, il senatore Giorgio Casoli co-fondatore del progetto 'Omaggio all'Umbria' di cui il festival di Assisi è emanazione e , l'assessore Stefania Cherubini della Provincia di Terni - , si collega idealmente a quello tenuto dal Maestro a Castelluccio. Il percorso che ci ha portati a questa nuova 'tappa' è stato lungo e laborioso, perchè il nodo umidità per i musicisti e per Ughi e i suoi straordinari violini in particolare, era scoglio di non poco conto. Come abbiamo ovviato? Intanto la Cascata rimarrà chiusa per tutto il giorno e poi, al momento dell'apertura, un sipario trasparente calerà sul Maestro e gli orchestrali mentre alle spalle del palcoscenico comincerà a fluire l'imponente getto d'acqua che sarà sapientemente illuminato dalle luci...".

 

Insomma uno spettacolo nello spettacolo, per gli oltre mille fortunati spettatori (tanta sarà la capienza) cui verranno distribuiti all'ingresso degli impermeabili salvaumidità con tanto di capuccio. L'organizzazione infatti ha pensato alla cura di ogni dettaglio. A cominciare ovviamente dalla valutazione di incidenza ambientale chiesta al servizio tutela delle aree protette della Regione. "L'obiettivo - ha sottolineato la Musella mostrando tutto il suo amore per la musica - è quello sì di creare un grande evento ma nel rispetto dei luoghi che in questo modo il Progetto Omaggio all'Umbria intende valorizzare e fare ancor più conoscere al più ampio numero di persone possibile".