Perugia, 25 febbraio 2015 - La polizia ha eseguito all'alba di questa mattina 13 arresti contro un gruppo di cittadini nigeriani impegnati nello spaccio di droga nella zona di Fontivegge. La base logistica della banda è stata individuata in un african shop. Per le forze dell'ordine il gruppo gestiva una vera e propria 'piazza di spaccio' nella zona a ridosso del centro di Perugia.

L'operazione è stata condotta dalla squadra mobile di Perugia con la collaborazione di quelle di Ancona e Viterbo e del Reparto prevenzione crimine Umbria e Marche e coordinata dal Servizio centrale operativo (Sco) della Direzione centrale anticrimine della polizia di Stato, oltre che con il contributo tecnico della polizia scientifica.

Nello specifico sono stati eseguiti nove arresti e quattro obblighi-divieti di dimora, nonché sei provvedimenti di espulsione quale misura di prevenzione a carico di spacciatori di eroina, cocaina, hashish e marijuana. L'operazione - spiega la polizia - costituisce l'esito di una attività d'indagine condotta grazie a due diverse tecniche di acquisizione probatoria: la predisposizione di un complesso sistema di videoregistrazione sull'area di interesse, nonché di telecamere e microfoni per l'intercettazione ambientale all'interno dell'african shop, ritenuto luogo di 'raccordo' tra i vari spacciatori; inoltre i continui interventi nell'immediatezza delle cessioni di droga, il sequestro del quantitativo appena acquistato e la successiva escussione, a riscontro, dei vari tossicodipendenti-acquirenti.

Nel corso dell'indagine sono stati eseguiti oltre 50 recuperi di stupefacente da altrettanti acquirenti, in alcuni casi minorenni.