Perugia, 5 dicembre 2016 - L'Umbria dice No e si schiera tra le regioni che rispediscono al mittente la possibilità di riformare la costituzione. Per i cittadini umbri dunque prevale il No al quesito referendario, con una percentuale non altissima (alla fine, chiuso lo scrutinio delle 1007 sezioni, i dati dicono No 51.17% e Sì 48.83%). Le operazioni di voto si sono svolte con sostanziale regolarità e anche le operazioni di scrutinio sono andate avanti senza intoppi. Per quanto riguarda il dato cumulativo della provincia di Perugia, qui il No prevale con ancora meno differenza rispetto al Sì, passando con il 50.21%. Mentre a Terni il No è più netto, con un dato definitivo che tocca quasi il 54%. Per quanto riguarda i dati cittadini, a Perugia vince il Sì (quota 50.97%). Mentre a Terni città prevale il No con il 54.13% delle preferenze. Sì è votato anche nelle zone terremotate. A Norcia, luogo simbolo del sisma, il No vince con il 55.6% delle preferenze. LEGGI I DATI