Perugia, 20 maggio 2017 - "Siamo tantissimi, le persone sono arrivate da tutte Italia, con i pullman, i treni, le macchine, è meraviglioso. Abbiamo superato le 50mila presenze". Lo ha affermato Beppe Grillo durante la marcia per il reddito di cittadinanza tra Perugia ed Assisi. Reddito di cittadinanza che, ha detto Luigi Di Maio, "sarà il primo decreto che faremo quando saremo al governo".

"Probabilmente essendo aumentata la povertà si sente maggiormente la necessità di un reddito di cittadinanza. Oggi c'è molta più gente di due anni fa", ha concluso.

Grillo non ha mancato di scimmiottare l'ex presidente del Consiglio Matteo Renzi: "Pronto mamma? Di' tutto, se sai qualcosa, dillo" ha detto Grillo fingendo di ricevere una telefonata, in riferimento all'intercettazione con il padre Tiziano in merito alla vicenda Consip. "Renzi è cambiato, anche nella voce e nel modo di parlare. Lo vedi come parla con il babbo, questa gente simula emozioni", ha detto.

Di rimando, il Pd critica l'iniziativa pentastellata: "I grillini alla marcia di Perugia-Assisi si presentano con le maglie gialle per imitare il Pd. Sono sempre in campagna elettorale. Tra slogan e goffe imitazioni", ha detto il senatore Pd Francesco Scalia.

Due anni fa "c'era anche lui" alla marcia Perugia-Assisi. Il cofondatore del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, ricorda la figura di Gianroberto Casaleggio che "ci manca, ci manca, ci manca". "Era un conforto, una protezione, mi appoggiavo a lui. Era un manager, quindi organizzazione... Ci manca moltissimo", insiste Grillo. Quindi osserva: "Lo spirito è rimasto, è con noi, nelle nostre cose, c'è nel figlio che è straordinario - prosegue riferendosi a Davide, che partecipa alla marcia - che non dà nell'occhio, che è di madrelingua inglese, che va sull'Himalaya, che fa sport incredibili e va a parlare nelle società".

Ecco in pillole le dichiarazioni del leader del Movimento 5 Stelle durante la marcia.

GOVERNARE? PRONTI - "Se siamo pronti a governare? Noi lo siamo da sempre, governare è facile, è difficile per chi è disonesto".

RENZI, NO PROBLEM - "Matteo Renzi? Non è più un mio problema".

PRODI E IL 900 - "Per Prodi noi siamo un pericolo al governo? Prodi è del secolo scorso, è una di quelle persone che non capiscono che la Rete sta cambiando il pensiero. Quando l'ho incontrato per parlare di open source e creative commons, lui rovesciava gli occhi e guardava in alto, non hanno le facoltà per capire".

GENIO FRANCESCANO - "Ieri ho parlato con i frati francescani. I frati sono persone molto intelligenti e colte. Abbiamo fatto un giro e abbiamo visto la tomba di san Francesco che adesso è sotto azoto e sopra ci hanno costruito una enorme speculazione edilizia, bellissima... Credo l'abbiano condonata... Se san Francesco vedesse.... San Francesco doveva essere un genio".

ONG E MIGRANTI - "Non dico niente sulle Ong, ci sono delle inchieste". E a chi gli chiede un commento dopo le dure critiche mosse alle Ong dal Movimento 5 Stelle, Grillo replica: "Non dico niente...". Di fronte all'insistenza, e a chi gli ricorda i post critici pubblicati sul suo blog, dice: "Ma no, nessuna mazzata" sulle Ong. Quanto al problema dei migranti, Grillo ribadisce la necessità di modificare il Trattato di Dublino, "va rivisto" e indica come "modello" la "Comunità di Sant'Egidio e quello che fa" per i migranti.

DILEMMA VACCINI - "Quello di dire sì o no: i vaccini sì o no, i flussi migratori sì o no, la vita sì o no... Sono temi sui quali non si può dare una risposta Sì o No, bisogna sedersi a un tavolo e ragionare".

LA MISSION - "Il M5S non è nato per dare poltrone a qualcuno ma per informare I cittadini. Gli attivisti devono portare avanti idee non pensare a candidare questo o quell'altro".