Quattro scuole in finale: ecco
i migliori studenti-giornalisti
Storia, hi-tech e un’inchiesta sul flashmob gli argomenti selezionati
Perugia, 15 marzo 2011 - Sono la "Da Vinci" (Perugia), la "Grecchi" (Perugia), la "Alighieri" (Città di Castello) e la "Paolini" (Perugia) le scuole medie che devono contendersi le due semifinali del 15 e del 17, per poi accedere alla finalissima del 29 marzo. Data che incoronerà sul podio il vincitore della VI edizione del Campionato di giornalismo. Il concorso, riservato alle scuole medie dell’Umbria, è organizzato da "La Nazione", con la consueta e preziosa collaborazione della Banca popolare di Spoleto e l’appoggio di Comune e Provincia di Perugia.
Quest’anno sono 28 gli istituti che si sono contesi il podio del Campionato, con inchieste e servizi che hanno spaziato dalla storia (gettonatissimo il tema sull’unità d’Italia vista con gli occhi dei patrioti perugini), al sociale, fino ai temi di attualità che coinvolgono le giovani generazioni. Tornando ai quattro semifinalisti, ricordiamo che la valutazione della pagine è stata affidata ad una commissione, presieduta dal direttore del nostro giornale, Giuseppe Mascambruno, di cui fanno parte l’assessore regionale all’istruzione Carla Casciari, l’assessore comunale al sociale Andrea Cernicchi, la dirigente dell’Ufficio scolastico regionale Giudy Pacelli, i vertici della Bps ed esponenti del giornalismo.
Per la giuria non è stato facile selezionare le quattro scuole che dovranno contendersi l’oro, l’argento e il bronzo (il terzo posto è pari merito con il quarto) del Campionato 2010-2011. Ma bisognava pur scegliere. E così, nonostante uno scarto di pochissimi voti, alla fine la scelta è caduta sulla "Da Vinci", che ha proposto un lavoro su "Segni e simboli: parlare di patria oggi";, sulla "Grecchi", che ha invece scommesso sulla storia della Perugina, la fabbrica del cioccolato; sull’"Alighieri" di Città di Castello che ha raccontato la sua esperienza di scuola molto hi-tech (qui si va in classe con chiavetta e computer nello zaino) e sulla "Paolini", che ha esordito con un’inchiesta sul flashmob, la tendenza giovanile di ‘catturare l’istante’.
In attesa dei verdetti finali, salutiamo anche gli studenti e gli insegnanti tutor, di cui la giuria ha apprezzato serietà e impegno, che non rientrano nella rosa dei finalisti, sperando comunque che si siano divertiti e abbiano tratto stimolo e curiosità da questa esperienza con il nostro giornale.
Silvia Angelici






