Perugia, 19 marzo 2016 - La polemica si riaccende ogni volta che si parla di Ztl. E anche stavolta sta succedendo la stessa cosa: la decisione di aprire l’accesso all’acropoli il sabato mattina (dalle 7 invece che alle 13) e l’ipotesi di allargare le maglie della zona a traffico limitato, spostando il varco da via Masi a piazza Italia, ha subito rinfocolato gli animi di residenti e commercianti tanto per citare un paio di categorie.

Le cose certe al momento sono due: la prima è che sia il centrosinistra negli anni precedenti, che il centrodestra ora, stanno progressivamente riducendo l’orario di chiusura della Ztl (nella precedente legislatura venne posticipato a mezzanotte invece che alle 22); le seconda è che in città di grandezza simile a Perugia non ci sono centri storici così aperti poiché quasi tutti sono chiusi per 24 ore.

Si può iniziare dando un’occhiata alla Lombardia: a Brescia ad esempio ci sono 19 varchi, 11 dei quali sono chiusi al traffico per tutto il giorno, i restanti 8 invece dalle 8 alle 20. A Bergamo la città alta e gran parte di quella bassa hanno una Ztl interdetta per 24 ore. Nella vicina Toscana la situazione è simile: ad Arezzo infatti sei varchi sono chiusi al traffico per tutto il giorno , con divieto anche ai motoveicoli; gli altri 9 hanno un orario più flessibile, con chiusura 8.30-12.00 e 17.00-20.00. Siena invece è completamente blindata e la Zona a traffico limitato (che si compone di 14 varchi) è chiusa ai veicoli per 24 ore.

Naturalmente in ogni città ci sono deroghe più o meno simili, con accessi consentiti ai residenti, o alle categorie professionali. Ma la sensazione è che le regole siano ovunque molto più ferree rispetto a Perugia. Ed è vero anche che ogni realtà è diversa a cominciare dalla caratteristiche morfologiche, ma il minimo comune denominatore dei capoluoghi presi in esame è che tutti hanno Ztl più o meno ampie interdette alle auto per 24 ore e non per 13 ore (che scendono a 7 nei festivi) come accade nel capoluogo umbro.

Come ad Ancona, tanto per fare un altro esempio: la zona «protetta» è un po’ più ristretta, ma i veicoli non possono comunque entrare per tutto il giorno sia nei giorni feriali che nei festivi. Salendo un po’ più a nord c’è Ravenna: cinque dei nove varchi sono chiusi per tutto il giorno, gli altri 4 dalle 7.30 alle 20.30. Più permissiva Foggia, dove l’accesso al centro storico è chiuso solo di notte (dalle 20 alle 7), ma è vietato per tutto il giorno la domenica e i festivi.