Perugia, 7 ottobre 2017 - Si chiama «Umbria.Go» ed è il biglietto unico valido su tutti i mezzi trasporto dell’Umbria: treni, bus urbani ed extraurbani, battelli del Lago Trasimeno, minimetrò di Perugia e Funicolare di Orvieto. E’ un ticket pensato prima di tutto per agevolare e rendere più economici gli spostamenti dei circa due milioni e mezzo di turisti che annualmente visitano l’Umbria. Ma è anche una grande prova generale del biglietto (e abbonamento) unico regionale, su cui si sta lavorando.

LA SCOMMESSA è importante visto che si tratta del primo esempio in Italia di integrazione modale e tariffaria tra tutti i vettori del Gruppo Fs Italiane: già, perchè in Umbria ormai, minimetrò a parte, il trasporto pubblico è «in mano» a Ferrovie dello Stato. Sono quattro i biglietti di «Umbria.Go»: un giorno (15 euro), due giorni (26), tre giorni (33 euro) e sette giorni (45 euro), mentre per i ragazzi sotto i 12 anni è prevista una riduzione del 50% (gratis i bimbi fino a 4 anni con i genitori).

COME detto, il ticket consente spostamenti su tutto il territorio regionale. E per quanto riguarda i treni regionali ne supera anche i confini geografici, avendo validità fino alle stazioni di Terontola, Chiusi e Orte. Il biglietto deve essere convalidato al primo utilizzo e sarà acquistabile in tutte le biglietterie di Trenitalia, Busitalia, nelle Agenzie di Viaggio e negli uffici di Promozione turistica, mentre è in atto una selezione tra le quattromila strutture ricettive regionali come rivenditori. «La scelta strategica operata anni fa di ricondurre a un unico importante soggetto nazionale dei trasporti, il Gruppo Fs, tutto il sistema di mobilità pubblica dell’Umbria – dice la presidente della Regione, Catiuscia Marini – ci permette oggi di sperimentare questo progetto e di compiere un salto di qualità verso una mobilità semplificata e multimodale. E’ un punto di partenza per lavorare sul resto della mobilità e costruire, con tutti i soggetti interessati, un simile titolo di viaggio anche per i pendolari e gli abbonati».

BISOGNERA’ comprendere quanto davvero verrà utilizzato questo biglietto, che consente un risparmio tra il 10 e il 46% del costo normale dei biglietti per autobus e treni. Per i pendolari non è certo conveniente, per i turisti (che usano solo ed esclusivamente il mezzo pubblico) potrebbe esserlo. A patto che aumentino un po’ le frequenze di bus e treni.

m.n.