Perugia, 29 gennaio 2018 -  Sabato notte movimentato al «Vanilla» di Perugia. Qualcuno ha infatti spruzzato spray al peperoncino mentre nella discoteca alle porte della città era in corso il concerto del dj Gabry Ponte. L’episodio è avvenuto intorno alle due e in quel momento il locale era gremito di persone, soprattutto giovani, che stavano partecipando all’evento. All’improvviso la sostanza urticante si è dispersa nell’aria generando un gran trambusto tra la folla. Il concerto è stato interrotto e sono immediatamente scattate le procedure di sicurezza per far uscire la gente dal locale. Fortunatamente nessuno si è fatto male, né si sarebbero riscontrati problemi dovuti all’inalazione della sostanza.

«NEL GIRO di una ventina di minuti, il tempo cioè di compiere tutte le verifiche necessarie, le persone sono rientrate e la musica ha ripreso a suonare», racconta il titolare, Leonida Placidi. Nel frattempo però tra i frequentatori della discoteca è salita la tensione. Sul posto, oltre ai quindici addetti alla sicurezza del locale, è intervenuta la squadra volante della questura che ha effettuato gli accertamenti del caso. L’autore non è stato rintracciato ma gli investigatori non escludono che si possa essere trattato di un episodio accidentale. «Nella nostra discoteca c’è anche un medico, che insieme al personale della sicurezza ha fatto un giro della sala per verificare che fosse tutto a posto. Nel frattempo abbiamo fornito acqua ai nostri clienti e la serata è proseguita regolarmente», sottolinea Placidi, ricordando che il «Vanilla» ad oggi è il locale notturno con la più alta capienza in Umbria, circa 1.500 persone.

«PROPRIO questo aspetto, insieme all’osservanza rigorosa delle norme sulla sicurezza – continua –, ha evitato che vi fossero conseguenze negative». Intanto le indagini vanno avanti per cercare di individuare il responsabile del gesto che, dopo aver spruzzato lo spray, avrebbe gettato a terra la boccetta, facendo perdere le sue tracce. La confezione è stata infatti recuperata all’interno del locale e sequestrata dagli investigatori. Ma non si esclude nemmeno il gesto accidentale.

SULLA PAGINA Facebook della discoteca è stato pubblicato un post nel quale si parla del «gesto sconsiderato di un folle» che tuttavia, evidenzia lo staff, «non è riuscito a rovinare l’evento, dimostrando che a vincere è stata la musica».

Chiara Santilli