Assisi, 31 gennaio 2018 - Denunciato a piede libero per tentativo di truffa dalla polizia di Assisi un ternano di 40 anni che dopo essersi spacciato per manager discografico aveva chiesto a una giovane cantante, senza ottenerli, mille euro per le sue prestazioni con la promessa che l'avrebbe lanciata nello spettacolo. I due si erano conosciuti su Internet.

La giovane condivideva infatti le proprie esibizioni attraverso un blog. In un incontro presso l'abitazione della cantante (presenti alcuni amici subito dubbiosi), il «manager» - ha accertato la polizia - le faceva sottoscrivere un contratto su un pezzo di carta «grossolano» chiedendo in cambio i soldi che però (non avendoli) sarebbero stati versati una volta pagata la pensione della madre.

Accompagnato alla sua auto il «consulente» ha mostrato una pistola (poi risultata per softair) dicendo di avere la necessità di difendersi da molti nemici. La giovane, spaventata, si è quindi rivolta al commissariato di Assisi e gli agenti sono risaliti al ternano. L'uomo è risultato già coinvolto in una decina di truffe in pochi anni, dalla falsa promessa di lavori alla falsa vendita di merce. La squadra mobile di Terni ha poi perquisito la sua auto la pistola per softair Beretta, che è stata sequestrata.