Perugia, 9 gennaio 2018 -  L’INCUBO di un coltello puntato alla gola e una voce che le intima: «Dammi la borsa». La consegna e la paura che si scioglie nel grido disperato di una quattordicenne in via della Pescara alle 19 di una ’tranquilla’ domenica di gennaio. «Non appena ho sentito quelle urla disperate – racconta Tommaso Cesareo, 36 anni, amministratore del grande condominio che per tanti anni è stato la nota ‘dolente’ della zona –, ho mollato per un attimo il cane con il quale stavo passeggiando e mi sono buttato all’inseguimento di quel malvivente. Aveva un cappello ben calato in testa, un giaccone grigio scuro e una sorta di sciarpa che gli copriva il volto lasciando intravedere solo gli occhi. Si è diretto da via della Pescara verso via XX Settembre ma ha imboccato, poco prima del negozio di coppe e trofei, le scalette poste sulla destra che si infilano tra due condomini. LO AVEVO quasi raggiunto – continua –, quando finalmente si è girato per un attimo e ha lanciato a terra la borsa della ragazza che non aveva avuto il tempo di aprire. A quel punto mi sono chinato a raccorglierla per evitare che magari tornasse indietro a riprendersela e in un attimo lui è sparito».

La ragazzina, terrorizzata,  è rientrata così in possesso della borsa con tutti i suoi effetti spiegando al soccorritore e a un vicino accorso nel frattempo, quanto era accaduto poco prima. «Mi ha spiegato – continua Cesareo –, che quel tipo le si era avvicinato mentre era alla fermata dell’autobus chiedendole un’informazione sui mezzi pubblici, prima di estrarre all’improvviso il coltello con il quale l’ha minacciata per farsi consegnare la borsa. Io e un signore che abita nello stesso palazzo della ragazzina, qua vicino al supercondominio che amministro dal 2008 e che da allora ho cercato di ‘ripulire’ allontanando i soggetti più a rischio che erano riusciti ad entrare nei vari alloggi, abbiamo poi tranquillizzato l’adolescente riaccompagnandola a casa. Purtroppo ormai queste cose succedono anche a Perugia e non solo, credo, qui in via della Pescara».

«E’ stato davvero encomiabile l’intervento di Tommaso – racconta Osvaldo Bassini, residente in un altro palazzo della via che in passato ha subìto come altri coinquilini un furto nella sua abitazione da parte di ladri che hanno anche selvaggiamente malmenato il suo cagnolino –. E tra l’altro da quando lui è arrivato ad amministrare quel supercondominio dove ci sono più di 200 alloggi le cose sono migliorate anche se, come si vede, certi fattacci capitano. La cosa preoccupante è che stavolta l’aggressore non solo ha preso di mira una ragazzina ma ha anche sfoderato un coltello. Il tutto peraltro in un orario non certo a rischio visto che si trattava delle 19 di domenica 7 gennaio. Poche sere fa – aggiunge – sempre in questa strada qualche altro balordo ha mandato in frantumi i vetri di un’automobile parcheggiata per rubare solo pochi euro... ».

Donatella Miliani