Perugia, 20 ottobre 2015 - SARA’ UN’ANNATA decisamente positiva per l’olio extravergine d’oliva umbro. Tra le colline del «Cuore verde» la raccolta delle olive procede a ritmo serrato e tra i produttori regna l’ottimismo. Francesco Gradassi, titolare dell’azienda agraria «Marfuga» di Campello sul Clitunno, ha iniziato dieci giorni fa ed è molto fiducioso: «Prevediamo una quantità di frutto medio-alta – riferisce – e una qualità dell’olio eccellente». Tutta un’altra storia rispetto all’anno scorso, considerato tra i più neri per l’olivicoltura italiana, grazie all’andamento climatico assolutamente favorevole.

«LA PIOGGIA è caduta nei momenti giusti e non ha sottoposto le piante a stress idrico – spiega il produttore, che coltiva i suoi «gioielli» tra Campello e Trevi – mentre il caldo estivo ha impedito alla mosca olearia di proliferare e di intaccare il prodotto. Per questo – aggiunge – abbiamo piante sane e olive bellissime». Previsioni ottimistiche, dunque, confermate già dalla prima spremitura: «Il contenuto di polifenoli è molto alto – sottolinea Gradassi – e il retrogusto è amaro con note di carciofo; alto è anche il valore chimico, organolettico e sensoriale». Sono questi i profumi e i sapori che avrà l’olio extravergine d’oliva a marchio Marfuga, rigorosamente made in Umbria.

SODDISFAZIONE anche nel Folignate dove l’azienda di Marco Viola (che vanta un punteggio di 98/100 nella prestigiosa guida Flos Olei) ha iniziato la raccolta una settimana fa. «Se le condizioni meteo resteranno favorevoli – spiega il titolare – andremo avanti per circa un mese ma i presupposti per parlare di un’ottima annata ci sono tutti». L’oliveto da 14 ettari pare aver prodotto frutti sani che, sottolinea Viola, «non hanno richiesto alcun tipo di trattamento». Ottima qualità e quantità medio-alta anche per l’azienda di Sant’Eraclio, che si è lasciata alle spalle la pessima stagione 2014. Quanto al prezzo, Viola ricorda: «Un olio umbro di qualità parte da dieci euro al chilo». Pronto a festeggiare anche Paolo Morbidoni, presidente dell’Associazione Strada dell’olio Dop Umbria: «Se le condizioni atmosferiche continueranno ad essere ideali, con alte temperature e basso tasso di umidità, sarà l’annata della rivincita», osserva il patron di Frantoi Aperti (al via il 31 ottobre), che stima un incremento di produzione pari al 40%.

Chiara Santilli