Passignano (Perugia), 8 ottobre 2017 - Si sono rimboccati le maniche e hanno ripulito un bel tratto di lungolago. L’opera di volontariato dei ragazzi dell’Associazione rematori di Passignano servirà per ricongiungere il tratto di sponda con la pista ciclabile e creare un percorso ciclopedonale per bypassare un tratto di strada asfaltata nel centro del paese. Azione lodevole non c’è che dire, che è stata guidata dal vicesindaco Eugenio Rondini (nella foto insieme al presidente e vice presidente dell’Asd Daniele Giappichelli e Alessandro Bigerna e altri volontari), anche lui in prima fila, arnesi alla mano, per partecipare a questo impegnativo progetto di «bene comune». Ieri mattina si sono dati appuntamento con un incaricato dal Comune di Passignano che ha messo a disposizione il trincia e i carrelli per spostare la legna. Hanno ripulito un bel pezzo di lungolago dove la vegetazione aveva preso il sopravvento e poi tagliato e accatastato tutta la legna ottenuta.

ATTRAVERSANDO quella che era l’area ex Sai fino alla scesa «la Vigna» si otterrà così una nuova via d’accesso all’anello ciclabile del Trasimeno. Questo intervento si inserisce in una più ampia visione dell’amministrazione comunale, organizzato in tre stralci, di cui il primo sarà presto finanziato attraverso i fondi dell’Iti. Il lungolago sarà sempre di più il «salotto di Passignano».

MENO di un chilometro di passeggiata ma probabilmente una delle più belle del Trasimeno, in pieno centro paese e a ridosso del centro storico. Un unicum che adesso vedrà investire qui la «fetta» passignanese dei fondi dell’investimento territoriale integrato.

A PASSIGNANO come era stato spiegato dal sindaco Ermanno Rossi (anche vicepresidente dell’Unione), la volontà è quella di «rifare il look della costa e di investire sul più grande patrimonio che abbiamo, quello di un lungolago unico e caratteristico». Con l’affaccio diretto sulle acque, appunto. E’ così che con 445 mila euro verrà sistemato il lungolago dell’area ex sai con la riqualificazione della passeggiata che va per intenderci dal club Velico al vocabolo la «Vigna».

UN’AREA DEMANIALE che il comune ha già preso in gestione ed in parte anche affidato proprio alle cure dell’associazione rematori che hanno ieri provveduto (come già in altre occasioni avevano fatto) all’opera di ripulitura spondale.

ADESSO verrà rifatta e consolidata la scogliera e verranno realizzati ex-novo di tratti di marciapiede in continuità con quelli esistenti nell’area ex Sai.