Città di castello, 2 gennaio 2017 - E’ RICOVERATO in prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell’ospedale tifernate a causa di un politrauma con fratture multiple, il trentaseienne che la sera del 31 dicembre è stato centrato da una vettura lungo la statale Tiberina tre Bis all’altezza della frazione di San Maiano. L’episodio è avvenuto intorno alle 18, a poche ore dal cenone. Secondo una prima e parziale ricostruzione, effettuata dagli agenti del commissariato insieme ai poliziotti della stradale, pare che l’uomo, a piedi lungo la strada, sia stato investito da una vettura che si stava dirigendo da Città di Castello verso la frazione tifernate. Sul posto, chiamati da numerosi automobilisti che hanno assistito alla scena, anche un equipaggio del 118 che ha trasportato il giovane all’ospedale con il codice di massima urgenza. Il trentaseienne avrebbe riportato delle importanti lesioni a una gamba, alla testa e al torace.

L’UOMO, secondo quanto spiegano dalla Asl attraverso un bollettino, è arrivato in pronto soccorso intorno alle 19 di domenica, con un politrauma dovuto a fratture multiple. Secondo quanto ricostruito dai medici, infatti, il trentaseienne, dopo aver assunto alcolici, si trovava in strada dove è stato investito da un’auto che stava transitando. In pochi minuti lungo la Statale Tre Bis si è creata una lunga fila di auto, con disagi per i conducenti. La notizia dell’incidente e delle gravi condizioni del trentaseienne hanno scosso l’intero comprensorio: il giovane, infatti, è molto conosciuto sopratutto per la sua attività professionale. Sempre il 31 dicembre, si è consumata una tragedia nella frazione di Pierantonio, nel comune di Umbertide. Un uomo di una sessantina di anni è deceduto nella propria abitazione. A fare l’atroce scoperta sono stati i vigili del fuoco del distaccamento tifernate insieme ai carabinieri di Umbertide.

L’ALLARME era scattato in mattinata, quando alcuni dipendenti della Asl, che seguono l’anziana madre che viveva con il sessantenne, hanno tentato di entrare, ma nessuno rispondeva al campanello. I militari e i pompieri hanno aperto la porta: dietro a loro sono entrati i medici del 118, che non hanno potuto fare altro che constatare la morte dell’uomo. Secondo una prima e parziale ricostruzione effettuata dai carabinieri, pare che l’uomo sia deceduto per cause naturali.