Perugia, 16 marzo 2017 - Si lavora al Parco Sant’Anna: ieri la cisterna romana abbandonata al degrado è stata ripulita davanti agli occhi soddisfatti del consigliere comunale Clara Pastorelli, dell’assessore Dramane Waguè e di alcuni operatori del Centro internazionale Montessori, che ha finanziato l’operazione di restyling, anche su pressione dei residenti e di alcune associazioni della zona. Ad occuparsi della ripulitura del rudere (nella foto) l’impresa «Fralic H2O» di Michele Omicini che ha usato un metodo già sperimentato su altri manufatti: consiste nello sparare acqua pura ad alta pressione, in grado di sciogliere qualunque sporco con effetto immediato. Ma il Parco sant’Anna è stato protagonista di un’altra iniziativa: «Il Comune – spiega la Pastorelli – ha delimitato uno spazio e l’ha concesso in comodato al Centro Montessori per la realizzazione di un orto botanico, dove sono coltivate a scopo didattico le piante officinali. Potranno frequentarlo i bambini della scuola. In questa zona recintata c’è anche la cisterna, finora in stato di incuria e completo abbandono». Mercoledì 22 taglio del nastro dell’orto didattico e della cisterna tornata al suo decoro. 


Silvia Angelici