Terni, 11 novembre 2017 - E' stato identificato il cadavere in avanzato stato di decomposizione trovato ieri  pomeriggio nella diga di Santa Maria Magale, alla periferia di Terni. 

Si trattta di un richiedente asilo africano di 22 anni.L'identificazione è stata possibile grazie ad un documento trovato al giovane, la scomparsa del quale era stata denunciata da una zia, anche lei in Italia, nel marzo scorso. Lo straniero, con problemi psichici, era ospitato presso una struttura di accoglienza. Sulle cause della morte sono in corso indagini da parte del Nucleo investigativo dei carabinieri, che al momento non escludono l'ipotesi del suicidio.

Secondo i militari - coordinati dal Nucleo investigativo del comando provinciale - il cadavere potrebbe essere rimasto in acqua anche per più di un mese, arrivando in prossimità della diga probabilmente dopo essere stato trasportato dalla corrente del Nera.

A dare l'allarme alcuni tecnici impegnati nella raccolta di fogliame depositato sulle griglie della diga.