Assisi, 2 dicembre 2017 - È un presepe con il Bambinello tra 400 bossoli quello proposto dai frati del Sacro Convento di Assisi per ricordare, nella festa dell'Immacolata, i sacerdoti, i francescani, gli operatori pastorali uccisi «in odio alla fede che operano in condizioni precarie e di estrema povertà nel mondo». Venerdì 8 dicembre è in programma l'accensione e la benedizione dell'albero di Natale e del Presepe nella piazza inferiore della Basilica di San Francesco d' Assisi.

Una natività su 444 bossoli - spiega il Sacro Convento -, il numero di uomini e donne uccisi per motivi religiosi dal 2000 ad oggi secondo i dati dell'agenzia Fides, verrà posta sotto l'albero di 15 metri offerto dalla Regione Liguria. Alle 17 si terrà una messa nella Basilica Inferiore di San Francesco presieduta dal Prefetto della Congregazione per il Clero, Cardinale Beniamino Stella. Al termine della celebrazione, alle 18.15, la cerimonia di accensione e benedizione introdotta dal custode del Sacro Convento di Assisi, padre Mauro Gambetti, durante la quale verranno consegnati doni ai bambini e alle famiglie più bisognose. Ci saranno preti di «periferia», missionari, profughi e poveri ospitati dalla Caritas Diocesana di Assisi.