Emergenza neve: la mappa delle ordinanze dei sindaci. Chi va a scuola e chi no
Perugia, 5 febbraio 2012 — «BUONE NOTIZIE» per molti studenti umbri e per i genitori che avrebbero dovuto accompagnarli, rischiando di venire coinvolti in incidenti a causa delle condizioni climatiche avverse che non accennano a migliorare. La maggior parte degli istituti scolastici, infatti, lunedi' resterà chiusa.
Di seguito l’elenco delle città in cui oggi è sospesa l’attività didattica: Terni, Orvieto, Narni, Gubbio, Spoleto, Cascia, Preci, Norcia, Passignano sul Trasimeno, Città della Pieve e Gualdo Cattaneo. A Spoleto chiusi i centri per anziani e disabili. Norcia prolungherà lo stop fino a domani, e forse anche Cascia e Preci. Restano regolarmente aperte, salvo ulteriori aggravamenti del meteo e conseguenti decisioni, le scuole di Perugia, Assisi, Città di Castello, Foligno e San Giustino.
E non mancano polemiche. Nel capoluogo molte mamme hanno deciso di far restare i loro figli a casa, evitando di sottoporli alle intemperie e limitando gli spostamenti. A Foligno sono infuriati gli abitanti delle zone di montagna, dove la neve continua a scendere copiosa, ma il «sindaco — dicono — si basa su quanto accade in piazza della Repubblica. Per noi che abitiamo a Colfiorito e mandiamo i figli a scuola in città, non è una passeggiata».