Adesso l’emergenza è quella delle abitazioni tagliate fuori dalla bufera
Perugia, 5 febbraio 2012 - PROSEGUE l'ondata di gelo su tutta la regione, con temperature sotto gelo, strade ghiacciate e disagi. Problemi soprattutto in Altotevere; ieri mattina i volontari della Prociv hanno portato soccorso a un anziano che vive solo in località Uviano. Dopo oltre un chilometro in mezzo alla neve alta quasi un metro, alla fine Angelo Zanchi, Davide Fegatelli e Franco Magnanelli hanno raggiunto Uviano.
Pur avendo finito le provviste, A.G. ha dimostrato spirito di adattamento, spiegando che il pane raffermo, che di solito dava al cane, l’aveva utilizzato per sfamarsi, mentre per bere aveva sciolto sul focolare un blocco di neve. Dopo aver consegnato i viveri inviati dalla sorella che vive in città, la squadra del Gruppo Comunale è rientrata alla base. In località Pian Darnuccio, nel Sangiustinese, anche ieri un’abitazione in cui risiedono due coniugi quarantenni era isolata; vigili urbani e Prociv hanno cercato invano di portare soccorsi. I viveri non mancano, ma la preoccupazione è grande. Anche la strada che porta a una stalla con 15 bovini a Corposano è impraticabile, con gli animali che rischiano di morire.
Una squadra di volontari venerdì sera ha raggiunto una coppia di coniugi nella zona della diga di San Giovanni, finiti fuori strada con l’auto; essendo l’uomo invalido, non aveva la possibilità di cercare di svincolarsi dalla morsa della neve. L’auto è stata agganciata e trainata in carreggiata, consentendo ai malcapitati di tornare a Città di Castello. Anche il territorio di Costacciaro, per la sua posizione a ridosso della dorsale appenninica, è in piena emergenza. A Gualdo Tadino neve e vento hanno paralizzato anche ieri il territorio: difficilissimo muoversi a causa del gelo e dei cumuli di neve che in qualche caso hanno superato il metro. Sono rimaste chiuse per buona parte della giornata la provinciale di San Pellegrino e il collegamento con Fabriano. Molti negozi sono rimasti chiusi.