Padre bloccato a Ponte Rio con un bambino di otto mesi
Perugia, 3 febbraio 2012 - C'E' CHI E' RIMASTO isolato a causa della neve e non può uscire di casa. Chi, invece, avrebbe voluto le scuole chiuse per evitare che i ragazzi, con maltempo e ghiaccio, si facciano male. I cittadini puntano il dito sul sindaco Wladimiro Boccali e lo fanno attraverso la rete, lasciando messaggi sul social network Facebook. "Sono a casa bloccato con il bimbo di 8 mesi - scrive Maurizio -, la strada del Rio, versante Ponte d'Oddi, è tutta ghiacciata. Dei 1000 uomini allertati e con permessi bloccati... manco uno con un sacchettino del sale!!!".
"Non condivido il fatto che le scuole siano aperte - tuona invece Antonio -, il ghiaccio notturno può causare disagi ai ragazzi, ho una figlia che studia al liceo di Perugia e ritengo giusto lasciarla a casa. Buona parte dei sindaci toscani e umbri hanno ritenuto opportuno chiudere le scuole fino a sabato".
Federica racconta di essere imprigionata da tre giorni: "Ogni tre ore chiamiamo in Comune dove mi dicono che presto verranno - scrive -. Il dipendente mi ha anche consigliato di usare le catene da neve, come se non ci avessi già provato. Credo di essere l'unica insegnante di tutta Perugia che non è riuscita a raggiungere il posto di lavoro e ringrazio i colleghi per la comprensione nel sostituirmi. Mi chiedo pero quanto ancora dobbiamo rimanere isolati. Tre nuclei familiari di strada Pantano Pieve Petroia". Stamattina - scrivono ancora - sono arrivati i soccorsi: "Ci hanno liberato finalmente". "Alla buon'ora".
di DANIELE CERVINO