Il monumento nella città della Quintana è rimasto nel cassetto: riusciranno a farlo? E dove?
Foligno, 16 gennaio 2012 - SE NE PARLA da moltissimo tempo ma il progetto di un monumento al cavallo, nella città della Quintana, è rimasto nel cassetto. Dimenticato. L’idea di immortalare il nobile animale, protagonista della Giostra, era venuta al presidentissimo Ariodante Picuti alcuni anni fa. E tutti si erano dichiarati d’accordo. Anzi, l’allora assessore comunale Luigi Masci aveva sposato in pieno il progetto e con entusiasmo sostenenne, proprio su queste pagine,e che il cavallo avrebbe avuto uno spazio adeguato. Ma da quel dì sono passati diversi anni e, adesso, nessuno ne parla più. Però, tra i quintanari, questo progetto, non è stato dimenticato. E allora ecco rispuntare di nuovo l’ipotesi di accelerare i tempi per avere finalmente questo monumento tanto desiderato.
L’AVVOCATO Ariodante Picuti aveva sempre detto, e continua ovviamente a ripeterlo, che il cavallo, simbolo della Quintana, doveva essere collocato in uno spazio della città, in uno dei tanti punti importanti di accesso. Ebbene, noi, avvalendoci anche delle nuove tecnologie, abbiamo immaginato di installare il nostro bel monumento all’interno della grande rotonda che è stata costruita prima di Fiamenga, nel punto di convergenza delle strade che conducono al nuovo ospedale e alla zona artigianale della Paciana. Ci starebbe davvero bene in mezzo a quella grandissima aiuola verde attualmente spoglia, anche perché, all’epoca, si era pensato di realizzare l’opera proprio lì. Dunque perché non cominciare a sollecitare l’amministrazione comunale? Che, potrebbe, in vista dei festeggiamenti del 2013 che coincideranno con il quattrocentesimo anniversario della nascita della Quinatana (1613), regalare alla città la statua equestre. E a questo proposito possiamo anche suggerire di fare un progetto-concorso aperto a tutti gli artisti italiani e stranieri che potrebbe anche diventare un veicolo di grande richiamo. Noi, intanto, apriamo un dibattito tra cittadini e contradaioli e invitiamo i nostri lettori a dire cosa ne pensano e soprattutto dove, il monumento equestre, possa essere collocato.
di ROBERTO DI MEO