Sipa, crollano gli ingressi
nei parcheggi a pagamento
Oltre 128mila soste in meno nel 2010. ‘Tengono’ le strisce blu
Perugia, 11 gennaio 2011 - Tante, tantissime auto in meno nei parcheggi Sipa. Il 2010 ha fatto registrare un calo importante dei veicoli che hanno posteggiato a pagamento. Una riduzione complessiva del 9,59 per cento rispetto a dodici mesi prima e che, in termini assoluti, è pari a 128mila automobili. Un vero e proprio crollo, quello rilevato da Sipa, la società proprietaria delle strutture. Va meglio, molto meglio, invece nelle strisce blu: qui, infatti, il calo si è attestato sull’1,61 per cento, con soltanto 18mila veicoli in meno.
Chi ha fatto registrare il dato peggiore è stato innanzitutto il parcheggio di via Ripa di Meana, quello che — tra l’altro — registra il minor numero di entrate durante l’anno. Nel 2009, infatti, erano state 117.713 le auto che hanno sostato nella struttura, scese a 97.867 nel 2010. In percentuale quindi lo scarto è stato pari a meno 16,86 per cento.
E non sono andate bene le cose neanche in via Pellini: 162.113 gli ingressi registrati nell’ultimo anno, contro 191.645 dei dodici mesi precedenti (meno 15,41 per cento). Sulla stessa percentuale di calo «viaggia» il posteggio di viale Sant’Antonio, sotto l’Università per Stranieri: quasi 20mila in meno i veicoli in entrata (15,11 per cento). Ancora dati negativi: in piazza Partigiani si è rilevato un meno 11,82 (363.063 contro 411.711 posteggi del 2010). La riduzione meno importante c’è stata, infine, al Mercato coperto con un meno 8 per cento. Gli ingressi sono passati da 258.677 a 237.790.
Secondo Sipa il motivo è da cercarsi nel fatto che è una delle strutture più comode, più vicina la centro storico con più servizi e quindi gradita agli utenti. L’unico sito che ha fatto rilevare un "più" invece, è stato quello di piazzale Europa: le auto in entrata sono passate da 224.547 a 235.043, con un aumento percentuale del 4,67. Le ragioni secondo la società di via Fanti sono di due tipi: intanto questa è la struttura al coperto con il costo più basso. E poi il suo funzionamento è legato gioco-forza all’utenza del Centro salute di piazzale Europa dove la gente si reca, in gran parte, usando l’automobile. Stabile, infine, l’affluso di bus a Pian di Massiano: 2.961 nel 2009 e 3.003 l’anno scorso.
MICHELE NUCCI

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