HOMEPAGE > Umbria > Rivoluzione alla Coop Addio vecchia busta, ecco la riutilizzabile

Rivoluzione alla Coop
Addio vecchia busta,
ecco la riutilizzabile

Vi sono state fedeli "amiche di spesa"; per anni sono uscite al vostro fianco dai supermercati, vi hanno aiutato. Utili, non c’è dubbio. Ma - a conti fatti - erano cattive compagne (vostre e della natura): non si riusciva mai a liberarsi di loro. Irriducibili. Anche per secoli

| | condividi
Perugia, Le nuove borse della spesa "riutilizzabili"
Perugia, Le nuove borse della spesa "riutilizzabili"

Perugia, 5 febbraio 2010 - Sì, le buste di plastica erano tutto questo, ma ora - almeno alla Coop Centro Italia - hanno fatto il loro tempo, la storia dell’usa & getta è chiusa. La data scelta per questa piccola-grande svolta è l’11 febbraio: da quel giorno in tutti i punti vendita della Coop si accelererà sull’impegno della salvaguardia dell’ambiente, che - come ha sottolineato il presidente del Consiglio di Sorveglianza, Giorgio Raggi - "sarà il filo conduttore delle iniziative per tutto il 2010".

 

Dall’11 di questo mese (e fino al 30 giugno) dunque i 474mila soci della Coop Centro Italia (che opera nei territori di Umbria, Arezzo, Siena e anche in parte del Lazio) potranno ritirare gratis quello che è e sarà il simbolo della campagna a favore della natura: la borsa riutilizzabile. Materiali resistenti (polipropilene, cotone e juta), aspetto accattivante, lunga vita. Le caratteristiche non sono male, e possono contribuire parecchio all’obiettivo finale.

 

Perchè è nell’eliminare i fattori inquinanti che sta il nucleo della filosofia Coop per questo nuovo decennio. Un’azione che porterà, durante l’anno - dopo il varo delle ‘riutilizzabili’ - a dar vita anche a cento progetti, diversi da città a città. mirati sul territorio. Il tutto seguendo lo slogan - ripetuto da Raggi stesso - ‘prevenire è meglio di ridurre rifiuti’: "Meno sacchetti di plastica significa meno utilizzo di petrolio per produrli, quindi meno emissioni di C02 e meno robaccia da portare in discarica. Certo - ammette lo stesso presidente - alcuni potrebbero obiettare che la questione ambientale è grande come un oceano. Ma anche l’oceano è fatto di piccole gocce. E noi ne metteremo molte, almeno cento, di gocce ‘pulite’".

 

Il tutto riuscendo a prendere d’anticipo la normativa che metterà al bando (ma dal primo gennaio del 2011) tutte le buste di plastica; la Coop ce la fa un anno prima. In effetti poi l’impegno della progressiva guerra all’inquinamento prevede anche di disincentivare l’usa & getta: non solo con la borsa riutilizzabile ("e i soci che la useranno avranno vantaggi concreti sotto forma di punti", ha detto il consigliere dell’area marketing Paolo Nozzoli), ma anche facendo ‘costar caro’ l’unico altro tipo di borsa acquistabile alla cassa.

 

"Quelle che verranno date, e che comunque sono biodegradabili e compostabili - dice il presidente del consiglio di gestione Antonio Bomarsi - costeranno 0,9 euro. Il doppio rispetto a quelle di plastica comune che saranno ancora in vendita nei negozi e nei supermercati sino al 10 di questo mese". Se è vero dunque che questi ‘shopper’ che strizzano l’occhio all’ambiente sono un po’ più ‘deboli’ - quanto a capacità di reggere il peso - dei sacchetti usati fino a oggi, è anche vero che rientrano appieno nella stessa ‘strategia del riutilizzo’: si potranno usare - suggeriscono i vertici della Coop Centro Italia - per la raccolta dei rifiuti organici a casa.

 

Costano un po’ di più perché la materia prima utilizzata è meno economica di quella tradizionale ma - in ogni caso - un vantaggio ce l’hanno. Una scelta decisa, questa della Coop e - anche se Raggi stesso ammette che non sarà facile far cambiare subito le abitudini dei clienti - "ineludibile. Abbiamo, come cooperativa, anche una funzione pedagogica. Chi si pone fini che sono anche sociali deve avere obiettivi come questi".

Pier Paolo Ciuffi

Articoli più commentati
Sondaggi più recenti