Assisi, 28 aprile 2017 - «Sono felicissimo di tornare ad Assisi, con l’Umbria ho un legame speciale, fortissimo, fin dalla della mia giovinezza. E adesso prometto una cascata di emozioni e canzoni». Michele Zarrillo è carico al punto giusto nel raccontare il concerto che sabato 29 aprile, terrà al Lyrick per la stagione «Umbria Eventi d’Autore » (prevendite dei biglietti sui circuiti TicketItalia e TicketOne). L’artista romano torna alla ribalta con il suo «Vivere e Rinascere Tour», sull’onda del successo a Sanremo di «Mani nelle mani».
 

Come sarà il concerto di Assisi? 

«Due ore e mezzo dense e movimentate, con al centro le canzoni del nuovo album che mi sta regalando tante soddisfazioni, è uno dei più belli che abbia mai fatto. E poi ci saranno i brani più importanti del mio repertorio, compreso un medley acustico, in un’alternanza tra passato e presente». 

Sembra molto soddisfatto.. 

«Lo sono, è un concerto che merita per tanti aspetti, inclusa la scenografia e il lavoro sulle luci. Sono stato fuori per 4 anni, sto recuperando una posizione nel panorama italiano, il pubblico risponde molto bene». 

Si riferisce al titolo dell’album, ‘Vivere e Rinascere’? 

«Rispecchia la mia filosofia di vita, riguarda me come tutti, solo vivendo rinasciamo. Punto sull’amore e sulla musica che tocca una dimensione ancestrale». 

Diceva del legame con l’Umbria... 

«E’ una regione che adoro da sempre , ho legami fortissimi anche a livello personale, ci vengo spesso in vacanza. Al Lyrick ho già fatto un concerto tanti anni fa, quando era stato appena costruito». 

Un ricordo del cuore? 

«Sicuramente il rapporto con Radio Subasio, siamo cresciuti insieme, vengo sempre a fare le interviste. E poi le uscite fuori porta da ragazzo, con le fidanzate di allora: ricordo grandi mangiate e bevute e tanta più spensieratezza».