Città della Pieve, 16 marzo 2017 - La sua palestra  è stato il laboratorio di Roberto Catinari, il guru del cioccolato. Poi l’esperienza ha fatto il resto. Adesso Natascia Bachini, 40 anni, moglie e madre di due ragazzi, ha realizzato il suo sogno. Quello di mettersi in proprio e aprire una pasticceria tutta sua. Così sabato in una frazione a pochi chilometri da Città della Pieve, ha tagliato il nastro «Sweetie Pie». 

Ma quella di Natascia, che due anni fa ha scoperto di essere celiaca, non è una pasticceria come tutte le altre. Dal laboratorio di questa artista del cioccolato escono soltanto dolci che fanno parte di un progetto alimentare in cui vengono banditi gli additivi, i grassi animali, il glutine e il lattosio. Ma non per questo sono meno golosi di quelli a cui ci ha abituato il mercato.

«I mie prodotti – spiega Natascia – pensati per i celiaci e per le persone che soffrono di allergie o intolleranze alimentari sono destinati a tutti i consumatori. La caratteristica di questa linea è che viene realizzata con farine particolari, ricche di fibre e poco caloriche. Per questo i miei dolci, tutti rigorosamente espresso, sono adatti anche a chi non vuole rinunciare alla linea. In questa pasticceria – prosegue – non esiste il banco frigo, infatti il fresco viene prodotto solo su prenotazione».

Tra le sue invenzioni, c’è la linea dei biscotti, compresi quelli allo zafferano. «Il piacere di un biscotto è un piacere antico, contiene dolcezza, lentezza e saggezza delle nonne; questa è la filosofia che ispira la lunga ricerca di materie prime, sperimentando la fusione con le antiche ricette. Il biscotto – racconta – è un attimo da condividere, un piacere dei sensi a cui nessuno deve rinunciare». La patria del Perugino, ha aiutato Natascia in questa ricerca e sperimentazione: il territorio offre infatti prodotti a chilometro zero che nobilitano le dolcezze di pasticceria e rendono indissolubile il legame fra tradizione e gusto. 

Frida, Sofia, Marylin sono alcune fra le dolcezze in vetrina: un trionfo di gocce di cioccolato, nocciole, arancia, limoni, mandorle e cannella. Ingredienti a cui l’artigiana con il suo buon gusto regala le forme più inedite, dando vita a torte e pasticcini di un innegabile impatto estetico e raffinatezza. «Il mio obiettivo – conclude Natascia – è creare qualcosa di mistico e curioso, delizie realizzate dalle mani e dal cuore di chi le concepisce».