Perugia, 1 settembre 2017 - È un percorso di circa 50 chilometri, riservato ai turisti a cavallo, che unisce Gubbio, Valfabbrica e Assisi, estendendosi a Nocera Umbra dove si tiene la cavalcata di Satriano, l'ippovia realizzata da Sviluppumbria insieme ai quattro Comuni (nel protocollo d'intesa è coinvolta anche la Regione).

Lungo il tragitto, tracciato con il Gps, saranno previsti tutti i servizi per cavalli e cavalieri, come punti di sosta e di ristoro, una rete di assistenza con maniscalchi e studi veterinari. Ogni tratto dell'ippovia sarà inoltre identificata, segnalandone il livello di difficoltà, il dislivello e l'inclinazione del versante, la lunghezza, la presenza di guadi, il tempo di percorrenza. È stata poi dotata di tabelloni ed è in corso l'adeguamento di tutti gli ostacoli che non possono essere percorse con il cavallo. L'ippovia fa poi riferimento a una rete di maneggi e centri equestri che possono accompagnare i turisti sul percorso.

«L' Umbria ha caratteristiche molto appropriate per sviluppare forme di escursionismo a cavallo, in parallelo con quello pedonale e ciclabile» ha spiegato Cristina Giulianelli, Area Promozione Integrata e Turismo di Sviluppumbria.

«Lo sviluppo di infrastrutture per la mobilità, che permettano un approccio sostenibile - ha aggiunto -, facilita senz'altro un tipo di fruizione capillare ed equilibrato del nostro territorio, ricco di elementi storici, artistici, ambientali e paesaggistici. L'iniziativa è anche una grande opportunità per lo sviluppo economico locale, a patto che non sia frammentata ed episodica ma sia inserita in un vero e proprio sistema di turismo integrato». Il protocollo d'intesa è stato firmato alla presenza di numerosi giornalisti presenti al Forum per la Custodia del creato per iniziativa della onlus Greenaccord.