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"Almeno 10 passaggi ravvicinati delle navi Costa all'Isola del Giglio"

Una perizia conferma che l'inchino era abitudine

I legali di alcuni passeggeri della Concordia consegnano una relazione tecnica alla procura: "Costa sapeva e considerava i passaggi ravvicinati un titolo di merito. Indagare i vertici"

La Concordia semiaffondata al Giglio
La Concordia semiaffondata al Giglio

Grosseto, 18 febbraio 2012 - Sarebbero almeno 10 i ''passaggi ravvicinati'' all'isola del Giglio effettuati dalle navi Costa Crociere. E' quanto sostengono una memoria e una consulenza tecnica che gli avvocati Pietro Ilardi e Francesco Compagna - assieme allo studio Clifford di Chicago - hanno consegnato ai pm di Grosseto.

 

Secondo la ricostruzione presentata dai legali - che assistono diversi passeggeri italiani e stranieri che erano a bordo della nave - quella dell' 'inchino' sarebbe dunque una consuetudine per Costa. Una prassi che, affermano ancora gli avvocati, emergerebbe chiaramente dal libro scritto dal comandante Mario Palombo (allegato alla memoria) e presentato proprio su una delle navi della Costa.

 

Complessivamente sono una decina i passaggi delle navi individuati e coinvolgono quattro diversi comandanti. Ma non solo: della consulenza tecnica che i legali hanno consegnato qualche settimana fa alla procura di Grosseto, si afferma che la Concordia il 14 agosto scorso fece il passaggio ravvicinato al Giglio - autorizzato dalla stessa società e di cui era informata anche la Capitaneria di Porto - a circa 150 metri dalla costa e a 17 nodi di velocità. Dunque alla stessa distanza e alla stessa velocità tenuta dal comandante Schettino lo scorso 13 gennaio, prima di impattare sullo scoglio delle Scole a due passi dal porto.

 

"ISCRIVETE i vertici della Costa Crociere nel registro degli indagati'' - E' quanto chiedono Ilardi e Compagna. ''Alla luce degli elementi acquisiti - sostengono - l'iscrizione è un atto dovuto in quanto sono state violate le più elementari norme di sicurezza. Invece di sanzionare i comandanti'' per i passaggi ravvicinati vicino alla costa, la società ''avrebbe considerato i passaggi radenti come un titolo di merito''. ''Siamo sicuri - concludono - che in vista dell'incidente probatorio la Procura di Grosseto valuterà questi elementi con la dovuta attenzione al fine di garantire il pieno rispetto delle norme processuali''.

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