Lo ha precisato uno degli avvocati della difesa, Bruno Leporatti lasciando l'aula. La procura di Grosseto chiede il carcere, la difesa la revoca dei domiciliari
Firenze, 6 febbraio 2012 - "Il tribunale si è riservato di decidere e solo entro il 9 febbraio si saprà qualcosa". Così uno degli avvocati della difesa di Schettino, Bruno Leporatti lasciando l'aula del Riesame, al termine dell'udienza durata quasi 4 ore sui ricorsi presentati dalla Procura di Grosseto e dalla difesa del comandante Francesco Schettino contro l'ordinanza del gip Valeria Montesarchio, che ha disposto i domiciliari per il comandante della Costa Concordia, disponendone però la scarcerazione.
Uscedo il pm di Grosseto, Stefano Pizza non ha rilasciato dichiarazioni. La procura di Grosseto chiede che venga ripristinata la misura cautelare in carcere perché esisterebbe il rischio di fuga o di inquinamento delle prove. La difesa invece chiede anche la revocata dei domiciliari.