Fiorentina, la multa
allontana Mutu
Ipotesi cessione
in rialzo

Salvio e Nani le alternative. San Pietroburgo a Fenerbahce pronte a formalizzare l'offerta per l'attaccante. Ma per arrivare all'argentino o al portoghese ci vogliono almeno 20 milioni di euro

FIORENTINA. Futuro senza Mutu? Dì la tua

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Firenze, 14 novembre 2009 - E’ uno spettro con il quale Mutu ha ormai imparato a convivere. Certo, rispetto a qualche tempo fa, adesso le cose vanno addirittura un po’ meglio. Quella multa da 17 milioni da versare al Chelsea come indennizzo per il licenziamento post-squalifica per doping, quella multa — dicevamo — è stata congelata. A tempo, sia chiaro. Detto questo, lo scenario di un mercato che potrebbe riaprirsi (sulla questione Mutu) in seguito ai possibili sviluppi della vicenda multa, è uno scenario che la Fiorentina potrebbe seguire con grande attenzione. Di sicuro in tutto questo ci sono, ad esempio, le proposte dei club che già da qualche tempo hanno chiesto una valutazione del cartellino del romeno. Il primo passo l’aveva fatto lo Zenith di San Pietroburgo, club russo — si sostiene — che avrebbe offerto a Mutu un accordo milionario per tre stagioni. Quindi ecco apparire sulla scena viola i turchi del Fenerbahce. Motivatissimi, anche loro, con la mediazione dei fratelli Becali che curano gli interessi dell’attaccante a portare soldi (tanti) alla Fiorentina e ovviamente a Mutu.

Domanda: russi e turchi torneranno a bussare alla porta gigliata anche a gennaio? Oppure lo faranno il prossimo giugno quando la Fiorentina potrebbe prendere in considerazione l’ipotesi di mettere sul mercato il romeno?

Vedremo. E comunque anche se la valorizzazione di Jovetic può essere letta come un segnale forte e chiaro per frenare ipotesi di acquisto per un possibile sostituto del romeno, radiomercato continua a lanciare segnali relativi a giocatori che sono stati (e forse lo sono ancora) nel mirino di Corvino. Pezzi da novanta, ad esempio, come il giovanissimo Salvio del Lanus. Giocatori che la Fiorentina tiene sotto controllo da diverso tempo e con il quale Corvino è tornato a parlare anche nel corso del suo ultimo blitz in Sudamerica. Certo, la prima valutazione che è stata fatta per Salvio (20 milioni ma trattabili) scoraggia ogni tipo di programmazione di investimento in questa direzione, ma è altrettanto vero che la Fiorentina potrebbe dirigersi davvero nella direzione di elementi come il baby-fenomeno nel caso riuscisse a monetizzare in modo eccellente la cessione di un big come Adrian Mutu.

Accanto a Salvio, negli ultimi giorni, va sistemato — a sorpresa — il nome di Nani. Il portoghese, sostengono alcuni siti di calciomercato spagnoli e inglesi, sarebbe in rotta con il Manchester United. Si tratta, forse, solo di una voce, ma la Fiorentina è sempre stata sensibile ad operazioni che tengono conto anche di situazioni delicate proprio come quella che Nani sta vivendo in Inghilterra.
Il discorso, come nel caso di Salvio, va allargato alla questione economica. Il portoghese, come il giovane argentino, costa non meno di 20 milioni di euro.

Arrivando alle manovre del prossimo gennaio, ieri — attraverso i microfoni di Radioblu — Simonian ha ’raffreddato’ molto la pista che vuole Munoz a un passo dalla Fiorentina. «Non abbiamo nessun accordo con il club viola — ha dichiarato — e ricordo che il Real Madrid ha un’opzione su di lui. La Fiorentina 4 mesi fa ha fatto un’offerta ed il Boca ha detto no. Se i viola dovessero farsi sotto con un’altra proposta potrebbe essere rivalutata, ma non è una situazione facile».

Per arrivare a Munoz servono 8 milioni di euro. Le altre trattive vanno nella direzione di Guarente (Atalanta) da bloccare adesso per inserire in rosa a giugno e di Mantovani (Chievo). Anche in questo caso il trasferimento va letto in prospettiva, ovvero in attesa dell’inizio della prossima stagione. Avviati i contatti con lo Zurigo per arrivare alla valutazione definitiva di Djuric, mentre pare aver perso del tutto consistenza l’ipotesi Brighi (Roma).

Riccardo Galli

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