Firenze, 27 ottobre 2017 - Cominciano i live di X Factor 2017, l'edizione ad alto tasso di toscanità con ben tre concorrenti su dodici che adesso sono diventati tre su undici. Si sono salvati tutti e tre, infatti, dopo la prima, elettrica puntata in diretta su SkyUno Hd i tre concorrenti che vengono dalla Toscana: Enrico Nigiotti da LivornoCamille Cabaltera da Chiesina Uzzanese e i Ros da Montepulciano.

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NIGIOTTI - Canta per secondo Enrico Nigiotti, in squadra con gli Over di Mara Maionchi. Nella clip dice che "sa cosa vuol dire cadere e come si fa a rialzarsi, posso distruggermi da solo ma non lo farò stavolta". E la Maionchi lo introduce come un ragazzo "che ha capito che questa è una delle sue ultime possibilità". Già, perché il cantante è già passato nel corso degli anni sia da Amici che dal Festival di Sanremo. Non capita spesso di avere tre treni da poter prendere.

Assegnazione della canzone molto classica, "La canzone dei vecchi amanti" di Brel, per il livornese che viene ripulito, rivestito di modo da farlo passare non per un "ragazzaccio". Scelta discutibile e infatti contestata dai giudici, che lo invitano a far vedere i suoi tatuaggi perché "sono frutto della vita che ha vissuto fino ad oggi". Il canto è come sempre preciso e intenso, ma la giuria non perdona: Manuel Agnelli, Levante e Fedez hanno le armi affilate, al contrario degli anni scorsi quando laprima puntata era all'insegna del volemose bene. L'accusa è di essere troppo tradizionale, in altre parole vecchio. Ma il giudice di Nigiotti e la Maionchi, che si scatena come un tornado: "Certo, è più facile muovere il c... e salire in piedi sul tavolo che cantare Brel".

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CAMILLE - Terza in scaletta, subito dopo Nigiotti, arriva Camille Cabaltera, la 17enne nata e cresciuta a Manila, nelle Filippine, ma dall'età di 9 anni in Valdinievole. Deve sciogliersi, ma ha una bella testa e una bellissima voce. Ricorda il suo legame fortissimo con la mamma, alla quale vuole però dimostrare di poter camminare con le proprie gambe: "X Factor è la prima esperienza che sto affrontando da sola", spiega, ricordando che il primo inedito presentato alle audizioni ("Worth it"), con il quale fu accolta da una standing ovation, "è il primo rap che abbia mai scritto e cantato". Di lei la sua giudice, Levante,dice che "E' una di quelle voci destinate a stare sui grandi palchi". 

Camille ha cantato un pezzo fresco, molto fresco. "Team" di Iggy Azalea, scelta urta il lato snob-alternativo del tavolo dei giurati (Agnelli e Fedez) ma che invece mette in mostra una Camille capace di cantare e ballare. Ha 17 anni, in fondo, e questo è il pubblico al quale si rivolge. Alla fine ne esce benissimo, anche se l'impressione è che al prossimo giro Levante farebbe bene a farle travolgere la platea con un grande classico, magari "truccato" con un inserto rap dei suoi.

ROS - Verso la fine della lunga manche unica tocca ai Ros, che si presentano raccontando di essere partiti da zero, "dalla sagra del picio e della lumaca". Il loro mentore Manuel Agnelli li presenta dicendo che "hanno affiatamento da vera band, sono in tre ma fanno casino per dieci", spiegando che l'Italia purtroppo è ancora sessista, in riferimento al fatto che la rock band di Montepulciano ha una voce solista femminile.Una grande voce, di alta tecnica e intensità. Infatti la loro esibizione è ottima, nonostante l'assegnazione abbia lasciato di stucco gli altri giudici: "Battito di ciglia" di Francesca Michielin. Per carità, obbiettivo chiaro da parte di Agnelli: dimostrare che i Ros sono capaci di reinterpretare in chiave personale qualunque cosa, ma il rischio che fa prendere loro è grande. Infatti le critiche dei giudici si rivolgono non all'esibizione ma all'assegnazione del pezzo, anche perché i tre suonano benissimo e la parte vocale è di prim'ordine: nessun dubbio sul loro passaggio del turno.

Alla fine passano tutti e tre i toscani, visto che il televoto manda in crisi la squadra di Fedez costretto a salvare solo uno dei suoi (scelta caduta su Samuel) e a mandare al ballottagio gli altri due: il televoto salva Gabriele Esposito e manda a casa Lorenzo Bonamano.

In attesa della seconda puntata di giovedì, però, c'è ancora spazio per un persoaggio toscano sul palco milanese: Drusilla Foer, dubbia nobildonna ma sicuramente fiorentina, in giuria allo StraFactor insieme a Elio e Jake La Furia. Quest'anno il concorso demenzial-parallelo è diventato un programma vero e proprio, a seguire lapuntata di X Factor. Ed è esilarante. Drusilla, a suo agio, ha tuttavia perso il suo primo concorrente.

Le tre concorrenti della categoria Under Donna (Ansa)