Firenze, 21 gennaio 2018 - Tra i concorrenti dell’Isola dei famosi 2018 - che inizierà lunedì 22 gennaio su Canale 5 - c’è anche un nobile toscano: Filippo Nardi, discendente della famiglia Nardi-Dei, dal 1220 conti palatini, conti di Chiusi e patrizi di Siena. Il naufrago, nato a Londra il 30 maggio 1969, è un dj e conduttore tv britannico noto al grande pubblico per la sua – breve ma movimentata – partecipazione alla seconda edizione del Grande Fratello. «Dove sono le mie sigarette?» è la frase diventata famosa, urlata dal nobile con l’accento inglese durante un confessionale con tanto di mazza da baseball in mano. Dopo lo sfogo, Nardi lasciò il gioco, restando recluso nella Casa solo per tredici giorni. In seguito alla movimentata esperienza al reality, ha partecipato alla trasmissione «Chiambretti c'è» di Piero Chiambretti. Poi è approdato a «Le Iene» e «Festivalbar».

Contemporaneamente ha proseguito l’attività da Dj e produttore discografico nel panorama della musica house internazionale. Attualmente fa parte delle discoteche Echoes a Riccione, Mazoom a Sirmione e Toqueville a Milano, oltre a essere resident al Tenax di Firenze. Negli ultimi anni, lontano dai riflettori, l’inglese con base a Firenze si è dedicato a suo figlio Zaccaria – ormai 15enne – e alla sua grande passione: la musica. Adesso è pronto a tornare in pista. Anzi in spiaggia. Prima della partenza per l’Honduras, in più di una intervista ha dichiarato di «voler tornare a lavorare nel mondo dello spettacolo». L’Isola è una sfida che lo affascina perché «so adattarmi e non ho paura dei lavori fisici». Ammette di conoscere poco gli altri concorrenti ma anche questo non lo spaventa. Semmai è più preoccupato «per le zanzare, per non riuscire a dormire e a lavarmi». Secondo il popolo del web è già uno dei favoriti per la vittoria finale, un concorrente da tenere d’occhio, tanto che qualcuno ipotizza possa essere il Raz Degan di questa nuova edizione. Ma riuscirà a terminare l’avventura sulla spiagge di Cayos Cochinos o gli mancheranno le sigarette? «Mi mancherà mio figlio, l’album «Hunky Dory» di Bowie, Netflix, gli occhiali da sole, il mio rasoio e il deodorante» ammette Nardi.