STAGIONE LIRICA

Pisa, Teatro Verdi, sabato 3 febbraio ore 20.30, domenica 4 febbraio ore 15.30

LA FANCIULLA DEL WEST

opera in tre atti su libretto di Guelfo Civinini e Carlo Zangarini, dal dramma The Girl of the Golden West di David Belasco

musica di GIACOMO PUCCINI

con:  Minnie Amarilli Nizza / Kristin Sampson , Jack Rance Elia Fabbian / Enrico Marrucci , Dick Johnson Enrique Ferrer / Mikhail Sheshaberidze, Nick Gianluca Bocchino, Ashby Alessandro Abis, Sonora Giovanni Guagliardo, Trin Andrea Schifaudo, Sid Pedro Carrillo, Bello Alessio Verna, Harry Marco Voleri, Joe Tiziano Barontini, Happy Giuseppe Esposito, Larkens / Billy Jackrabbit Federico Cavarzan, Wowkle Sabina Cfoto febvbraioacioppo, Jake Wallace Muharram Huseynov, Josè Castro Ricardo Crampton

direttore James Meena 

regia, scene, costumi Ivan Stefanutti

luci e video Michael Baumgarten 

progetto luci Marco Minghetti 

assistente alla regia Filippo Tadolini 

assistente ai costumi Stefano Nicolao 

maestro d’armi Kara Wooten 

Orchestra della Toscana

Coro Lirico Pucciniano Maestro del Coro Elena Pierini

Nuovo allestimento Teatro del Giglio di Lucca, Teatro Lirico di Cagliari, Opera Carolina, New York City Opera 

Coproduzione Teatro del Giglio di Lucca, Teatro Verdi di Pisa, Teatro Alighieri di Ravenna, Teatro Pavarotti di Modena,Teatro Goldoni di Livorno

Approda anche a Pisa La fanciulla del West nella coproduzione che inaugura la Stagione Lirica 2017-2018 del Teatro del Giglio di Lucca e la quarta edizione del Lucca Puccini Days, incentrato quest’anno una serie di eventi dedicati al Maestro sullo sfondo delle due Americhe. 

È quasi superfluo raccontare la trama di questo capolavoro pucciniano, molto amato dal pubblico degli appassionati fin dal suo debutto a New York, nel 1910 (con Enrico Caruso, Emmy Destinn, Pasquale Amato e Arturo Toscanini sul podio). Ambientata nel lontano West di metà Ottocento, ai tempi della febbre dell’oro, fra rudi cercatori, sceriffi e banditi, saloon e linciaggi, la vicenda si impernia sul classico triangolo assai caro all’autore: lei (Minnie), proprietaria di un saloon, è corteggiata dallo sceriffo (Rance) ma ama riamata il bandito (Dick Johnson)... Mille le peripezie e i colpi di scena, fino - questa volta - al lieto fine, singolare per le eroine pucciniane destinate solitamente a sorti assai tristi, il più delle volte alla morte. 

Considerata come “anomala” all’interno della produzione del grande compositore lucchese, con le sue evidenti arditezze armoniche che guardano a Strauss e Debussy e con un’ambientazione insolita, deliberatamente ricercata per impressionare il pubblico americano, La Fanciulla del West è anche reputata come l’opera della svolta, quella che prelude al Trittico e a Turandot. È del resto palpabile, in quest’opera, la tensione di Puccini verso un continuo aggiornamento, una tensione vissuta ed estrema, ai confini dell’ansia, come attesta fra l’altro la lunghissima gestazione. 

L’ultima rappresentazione de La fanciulla del West a Pisa risale alla Stagione Lirica 2001.

Biglietti da 44 a 9 euro;  in vendita al Botteghino del Teatro Verdi, nel circuito Vivaticket (con le commissioni aggiuntive previste dal circuito) e nei Punto Biglietteria del Porto di Marina di Pisa e del Palazzo dei Congressi di Pisa

 

 

STAGIONE DI DANZA

Pisa, Chiesa di Sant'Andrea, mercoledì 7 febbraio 2018 ore 21

Anticorpi XL CollaborAction

Daniele Albanese

VON

idea e realizzazione Daniele Albanese

danza Daniele Albanese, Marta Ciappina, Giulio Petrucci

disegno luci Alessio Guerra

musica originale Lorenzo Donadei (prima parte) - Luca Nasciuti (ultimo assolo)

testo Daniele Albanese

voce Giulio Santolini

coproduttori: Torinodanza festival / Fondazione del Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale, CDC - Les Hivernales/Avignon, Halles de Schaerbeek

con il sostegno di Garage 29/Bruxelles, Associazione Stalk/Parma

Progetto sostenuto da CollaborAction#3 - azione del Network Anticorpi XL, in collaborazione con festival, rassegne e stagioni a cura di Anticorpi e Ater, Interplay, Piemonte Dal Vivo, Amat, Arteven, Artedanzae20, Teatro Pubblico Pugliese, C.L.A.P. Spettacolodalvivo, Armunia, FTS Onlus, Centro Santa Chiara

Alla fine dello spettacolo, incontro/conversazione con il coreografo a cura di Silvia Poletti, critico e studiosa di danza

La danza contemporanea arriva nel suggestivo spazio del Sant’Andrea con il lavoro di Daniele Albanese, vincitore di CollaborAction 2016/17, articolata forma di sostegno economico e promozionale di giovani coreografi indipendenti italiani, permettendo così di consolidare il loro percorso autoriale. Von, titolo semplice ma enigmatico, preso in prestito dalla lingua tedesca, rimanda ad un altrove non definito.

«È una riflessione - spiega il coreografo - sulla danza intesa come continua mutazione e trasformazione in rapporto con le forze che agiscono sui corpi e sullo spazio in una coreografia di movimento, luce e suono. Forze naturali, forze fisiche e forze politiche che mutano, distorcono, muovono i corpi e il loro incedere nel tempo, onnipresente personaggio di questo spettacolo».

Formatosi presso l’EDDC di Arnhem in Olanda, studi con grandi maestri del postmodernismo americano, interprete, fra gli altri, di Virgilio Sieni e Enzo Cosimi, con una propria compagnia, Stalker, dal 2002, Daniele Albanese indaga, qui, la zona immaginaria di confine e di passaggio tra ciò che è chiaro e leggibile e ciò che è oscuro e misterioso in una danza di grande energia e suggestioni.

Biglietti intero € 10; ridotto € 7; giovani e scuole di danza € 5, in vendita al Botteghino del Teatro Verdi

 

 

EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ -  EVENTO SPECIALE RIVOLTO ALLE SCUOLE

RITA ATRIA / UNA RAGAZZA CONTRO LA MAFIA

Pisa, Teatro Verdi, giovedì 8 febbraio 2018 dalle ore 10

ore 10.00

visione spettacolo: “UNA STORIA DISEGNATA NELL’ARIA. Per raccontare Rita che sfidò la morte insieme a Paolo Borsellino.” (dai 13 anni)

di e con Guido Castiglia, collaborazione al testo Piera Aiello testimone di giustizia (cognata di Rita Atria), collaborazione alla messa in scena Fabrizio Cassanelli, scene Lucio Diana. Produzione NONSOLOTEATRO

ore 11.00

incontro pubblico di approfondimento

Le ragazze e i ragazzi con le loro domande incontrano, oltre l’artista Guido Castiglia, i rappresentanti delle istituzioni e della società civile: sono stati invitati Monica Barni, Vicepresidente Regione Toscana e Marco Filippeschi, Sindaco di Pisa. Intervengono Maria Luisa Chiofalo, Assessora del Comune di Pisa-Politiche Educative e la Cultura della Legalità, Catia Cavallini Assessora alla Legalità Comune di Vicopisano e Coordinatrice Provinciale di Avviso Pubblico, Fabrizio Tognoni Referente Provinciale Libera Pisa.

La storia di Rita Atria, testimone di giustizia a soli 17 anni e vittima della mafia, mira diritto al cuore delle ragazze e dei ragazzi facendo emergere, con l’intelligenza delle emozioni, la fragilità e la caparbietà di un’adolescente  trovatasi al centro di uno dei momenti più drammatici della nostra Repubblica: le stragi di mafia.

Biglietti: Scuole e giovani posto unico € 8,00; PREVENDITA under 26 e studenti Uni.Pi: da martedì 6 febbraio al Botteghino del Teatro Verdi in orario di biglietteria.

 

 

STAGIONE DI PROSA

Pisa, Teatro Verdi, sabato 10 febbraio 2018 ore 21, domenica 11 febbraio ore 17

Claudio Bisio in 

FATHER AND SON

di Michele Serra

regia Giorgio Gallione

e con Laura Masotto violino, Marco Bianchi chitarra

ispirato a Gli Sdraiati e Breviario comico di Michele Serra

scene e costumi Guido Fiorato

musiche Paolo Silvestri

luci Aldo Mantovani

produzione Teatro dell’Archivolto

Il rapporto padre/figlio radiografato senza pudori e con un linguaggio in continua oscillazione tra l’ironico e il doloroso, tra il comico e il tragico. Una riflessione sul nostro tempo inceppato e sul futuro dei nostri figli, sui concetti di libertà e di autorità, che rivela in filigrana una società spaesata e in metamorfosi, ridicola e zoppa, verbosa e inadeguata. Una società di “dopo-padri”, educatori inconcludenti e nevrotici, e di figli che preferiscono nascondersi nelle proprie felpe, sprofondare nei propri divani, circondati e protetti dalle loro protesi tecnologiche, rifiutando o disprezzando il confronto. Da questa assenza di rapporto nasce un racconto beffardo e tenerissimo, un monologo interiore (ovviamente del padre, verboso e invadente quanto il figlio è muto e assente) a tratti spudoratamente sincero. La forza satirica di Serra si alterna a momenti lirici e struggenti, con la musica in continuo dialogo con le parole. In Father and son inventiva sfrenata, comicità, brutalità, moralità sono gli ingredienti di un irresistibile soliloquio che permettono a Claudio Bisio di confrontarsi con un testo di grande forza emotiva e teatrale, comica ed etica al tempo stesso.

Biglietti da 30 a 7,50 euro; in vendita al Botteghino del Teatro Verdi, nel circuito Vivaticket (con le commissioni aggiuntive previste dal circuito) e nei Punto Biglietteria del Porto di Marina di Pisa e del Palazzo dei Congressi di Pisa

 

 

51^ STAGIONE DEI CONCERTI DELLA NorMALE

Pisa, Teatro Verdi, martedì 13 febbraio ore 21

CAPPELLA NEAPOLITANA

ANTONIO FLORIO direzione PINO DE VITTORIO tenore VALENTINA VARRIALE soprano

Festa Barocca. Maschere follie e travestimenti nel teatro comico napoletano

Concerto in collaborazione con l’Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli

musiche di Anonimo, M. Faggioli, F. Provenzale, L. Vinci, G. Paisiello, N.Grillo, L. Leo, G. de Majo, G. Petrini

Il concerto sarà preceduto da una lezione propedeutica ad ingresso libero in programma lunedì 12 febbraio alle ore 21 presso la Sala Azzurra della Scuola Normale Superiore.

Ensemble fondato nel 1987 da Antonio Florio, inizialmente col nome di Cappella della Pietà de’ Turchini, Cappella Neapolitana è costituito da strumentisti e cantanti specializzati nell’esecuzione del repertorio musicale napoletano di Sei e Settecento, e nella riscoperta di compositori rari. L’originalità dei programmi e il rispetto rigoroso della prassi esecutiva barocca ne fanno una delle punte di diamante della vita musicale italiana ed europea. L’ensemble è stato invitato a esi-birsi su palcoscenici importanti (Accademia di Santa Cecilia di Roma, Teatro San Carlo, Palau de la Música di Barcellona, Berliner Philharmonie, Wiener Konzerthaus, Teatro Lope de Vega di Siviglia, Associazione Scarlatti di Napoli, Teatro La Monnaie) e ha preso parte ai maggiori festival di musica antica europei. Ricco il cartellone delle opere portate in scena o eseguite in forma concertistica: Il disperato innocente di Boerio, Dido and Æneas e Fairy Queen di Purcell, Festa napoletana, La Statira principessa di Persia (per il Teatro San Carlo), quindi Montezuma di Ciccio De Majo, La Partenope di Vinci in prima moderna, La finta giardiniera di Anfossi, L’Ottavia restituita al trono di Domenico Scarlatti, La Salustia di Pergolesi, Aci, Galatea e Polifemo di Händel. Tra i numerosi riconoscimenti si segnalano il Premio 1996 del quotidiano francese Le Monde, il Premio Vivaldi della Fondazione Cini di Venezia, il Premio Abbiati dell’Associazione Nazionale Critici Musicali, il Diapason d’Or per Li Zite’n Galera (1999) e per Il Pulcinella vendicato (2002)  e Le Cantate Spagnole di Vinci (2006); il Premio Charles Cros dell’Académie du Disque (1999), il Timbre de Platine per La Statira di Francesco Cavalli. L’Orchestra è stata insignita nel 2008 del Premio Napoli, per la sezione speciale Eccellenze Nascoste della città. Presidente onorario è Juan Angel Vela del Campo.

Antonio Florio, nato a Bari, riceve una formazione classica, diplomandosi in Violoncello, Pianoforte e Composizione al Conservatorio di Bari, sotto la guida di Nino Rota. Approfondisce, in seguito, lo studio degli strumenti antichi e della prassi esecutiva barocca. Dopo aver dato vita, nel 1987, all’ensemble i Turchini, si dedica con pari impegno all’attività concertistica e a un’intensa ricerca musicologica, esplorando soprattutto il repertorio della musica napoletana del Seicento e Settecento, recuperando in quest’ambito capolavori inediti dell’opera, curandone infine la proposta per i più prestigiosi teatri europei e italiani.

Pino De Vittorio, attore e cantante nato a Leporano (Taranto), dopo un avvio artistico dedicato al recupero della tradizione pugliese, fonda con Angelo Savelli la compagnia teatrale-musicale Pupi e Fresedde. Dopo alcuni anni entra nella compagnia teatrale di Roberto De Simone. È stato fondatore del gruppo Media Aetas, diretto sempre da De Simone, con cui ha tenuto concerti in tutto il mondo. Ha fondato poi con Antonio Florio l’ensemble barocco della Cappella della Pietà dei Turchini con il quale ha preso parte a numerosi concerti in Festival Internazionali e allestito opere barocche. Si è diplomato brillantemente al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli.

Valentina Varriale, classe 1981, ha cominciato molto giovane la carriera da solista. È stata, tra le altre, Barbarina nelle Nozze di Figaro di Mozart rappresentata al teatro degli Champs-Elysées; Rosilda nella Ottavia restituita al trono di Scarlatti; Zeza nello Alidoro di Leonardo Leo rappresentato al Teatro Valli di Reggio Emilia e al Mercadante di Napoli. Ha lavorato inoltre con Jordi Savall e con Peter Kopp, esibendosi in numerosi festival europei.

Biglietti da 15 a 2,50 euro;  in vendita al Botteghino del Teatro Verdi, nel circuito Vivaticket (con le commissioni aggiuntive previste dal circuito) e nei Punto Biglietteria del Porto di Marina di Pisa e del Palazzo dei Congressi di Pisa

 

 

STAGIONE DI DANZA

Pisa, Teatro Verdi, venerdì 16 febbraio 2018 ore 21

Spellbound Contemporary Ballet

ROSSINI OUVERTURES

coreografia e regia Mauro Astolfi

musiche Gioachino Rossini

disegno luci Marco Policastro

set concept Mauro Astolfi, Marco Policastro

costumi Verdiana Angelucci

interpreti Alice Colombo, Caterina Politi, Fabio Cavallo, Giacomo Todeschi, Giovanni La Rocca, Giuliana Mele, Maria Cossu, Mario Laterza, Serena Zaccagnini

produzione Spellbound, in collaborazione con Comune di Pesaro & Amat, con il contributo del MiBACT

Un omaggio alla figura artistica e umana di Gioachino Rossini, personalità potente e versatilissimo maestro, di cui nel 2018 ricorreranno i centocinquant’anni anni dalla morte, proposto da una delle principali espressioni della danza made in Italy.

Il coreografo Astolfi sviluppa racconto e coreografia in maniera parallela senza mai rinunciare a uno in favore dell’altra e dove l’elemento di raccordo sono i corpi dei suoi danzatori e delle sue danzatrici.

«La musica di Rossini - annota lo stesso Astolfi - è una vera e propria 'follia organizzata': intensità, caos puro, smarrimento, fuga schizoide. Ma scappando ha creato qualcosa che non avrebbe mai più potuto essere ripetuto dopo di lui. In scena, una grande parete, piena di sportelli e nascondigli: è la parete dei ricordi di Rossini, dove nascondeva, dove archiviava il suo cibo e i vini. È la casa delle lunghe notti insonni, ma anche dove ospitare amici, compositori e la gente comune con la quale amava scherzare, giocare e condividere tutti gli aspetti della sua vita».

Biglietti da 20 a 5 euro; in vendita al Botteghino del Teatro Verdi, nel circuito Vivaticket (con le commissioni aggiuntive previste dal circuito) e nei Punto Biglietteria del Porto di Marina di Pisa e del Palazzo dei Congressi di Pisa

 

 

51^ STAGIONE DEI CONCERTI DELLA NorMALE / “SCATOLA SONORA”

Pisa, Sala Azzurra della Scuola Normale Superiore, venerdì 23 febbraio 2018 ore 21

GLAUCO VENIER, pianoforte, gong, campanelle, campane, metalli vari

Miniatures

Il secondo dei 3 appuntamenti con “Scatola sonora” , novità della Stagione di quest’anno:  sono dei concerti realizzati fuori abbonamento in Sala Azzurra, all’interno della Scuola. L’atmosfera intima di questo luogo permetterà agli ascoltatori di vivere un’esperienza d’ascolto davvero unica in compagnia di grandi musicisti appartenenti al mondo dell’improvvisazione (altra novità rispetto al passato), sia essa declinata al mondo del classicismo europeo che a quello della cultura musicale statunitense.

Un piano solo registrato presso la sala della radio televisione della Svizzera italiana a Lugano per la prestigiosa etichetta tedesca ECM, costruito su piccole improvvisazioni libere che si muovono e prendono ispirazione dalle sonorità di vari strumenti etnici percussivi come campane tubolari, gong, piatti cinesi, piastre di metallo, legni africani, vasi in terracotta, a disposizione sul palco e scelti a caso per evocare i palpiti e i fremiti della natura. Il pianista ha sviluppato sul pianoforte una miriade di effetti sonori, armonie e melodie a tratti cantabili ma anche astratte. In repertorio ci sono melodie improvvisate, popolari, di musica antica e composizioni originali che vengono eseguite all’interno dell’improvvisazione libera che ne disgrega e scompone anche le parti più riconoscibili. L’esecutore, per lo sviluppo del lavoro discografico, ha usato anche sculture sonore provenienti dai laboratori di due prestigiosi artisti, Harry Bertoja e Giorgio Celiberti.

Biglietti 10 intero, 8 ridotto, 4 ridotto giovani;  in vendita al Botteghino del Teatro Verdi, nel circuito Vivaticket (con le commissioni aggiuntive previste dal circuito) e nei Punto Biglietteria del Porto di Marina di Pisa e del Palazzo dei Congressi di Pisa

 

 

STAGIONE DI PROSA

Pisa, Teatro Verdi, sabato 24 febbraio 2018 ore 21, domenica 25 febbraio ore 17

La Compagnia di Teatro di Luca De Filippo in 

QUESTI FANTASMI!

di Eduardo De Filippo

con (in ordine di apparizione) Gianfelice Imparato, Carolina Rosi, Massimo De Matteo, Paola Fulciniti, Andrea Cioffi, Nicola Di Pinto, Viola Forestiero, Giovanni Allocca, Gianni Cannavacciuolo

regia Marco Tullio Giordana

scene e luci Gianni Carluccio

costumi Francesca Livia Sartori

musiche Andrea Farri

produzione Elledieffe - La Compagnia di Teatro di Luca De Filippo

Un altro dei grandi capolavori di Eduardo per la Elledieffe “che continua, nel rigoroso segno di Luca, a rappresentare e proteggere l’immenso patrimonio culturale di una delle più antiche famiglie della tradizione teatrale italiana”, come ricorda Carlina Rosi.

Questi fantasmi!, che debuttò il 7 gennaio 1946 al Teatro Eliseo e fu fra le prime commedie di De Filippo a essere rappresentata anche all'estero, ha sempre registrato un successo assoluto, ascrivibile allo straordinario meccanismo di un testo che, nel perfetto equilibrio tra comicità e tragedia, propone uno dei temi centrali della drammaturgia eduardiana: quello della vita messa fra parentesi, sostituita da un’immagine, da un travestimento, da una maschera imposta agli uomini dalle circostanze. L’attualità di un testo come Questi fantasmi!, sottolinea Marco Tullio Giordana, “è per me addirittura sconcertante. […] Il tipo incarnato da Pasquale Lojacono […] con la sua inconcludenza, l’arte di arrangiarsi, la disinvoltura morale, l’opportunismo, i sogni ingenui e le meschinità, non è molto diverso dai connazionali d’oggi. La grandezza di Eduardo sta nel non ergersi a giudice, nel non sentirsi migliore di lui, di loro. Non condanna né assolve, semplicemente rappresenta quel mondo senza sconti e senza stizza. Il suo sguardo non teme la compassione, rifiuta la rigidità del moralista”.

Biglietti da 30 a 7,50 euro; in vendita al Botteghino del Teatro Verdi, nel circuito Vivaticket (con le commissioni aggiuntive previste dal circuito) e nei Punto Biglietteria del Porto di Marina di Pisa e del Palazzo dei Congressi di Pisa

 

 

51^ STAGIONE DEI CONCERTI DELLA NorMALE / “SCATOLA SONORA”

Pisa, Sala Azzurra della Scuola Normale Superiore, martedì 27 febbraio 2018 ore 21

RALPH TOWNER, chitarra sola

My foolish heart

L’ultimo dei 3 appuntamenti con “Scatola sonora” , novità della Stagione di quest’anno:  sono dei concerti realizzati fuori abbonamento in Sala Azzurra, all’interno della Scuola. L’atmosfera intima di questo luogo permetterà agli ascoltatori di vivere un’esperienza d’ascolto davvero unica in compagnia di grandi musicisti appartenenti al mondo dell’improvvisazione (altra novità rispetto al passato), sia essa declinata al mondo del classicismo europeo che a quello della cultura musicale statunitense.

Ralph Towner è un vero innovatore della scena musicale moderna e ha idee sempre nuove, con una carriera che dura da più di trent’anni. Noto come compositore, chitarrista e tastierista della band di jazz acustico Oregon, Towner vanta anche una ricca e variegata carriera da solista, che lo ha visto esibirsi in fruttuose e memorabili collaborazioni con grandi musicisti moderni del calibro di Gary Burton, John Abercrombie, Egberto Gismonti, Larry Coryell, Keith Jarrett, Jan Garbarek e Gary Peacock.

Biglietti 10 intero, 8 ridotto, 4 ridotto giovani;  in vendita al Botteghino del Teatro Verdi, nel circuito Vivaticket (con le commissioni aggiuntive previste dal circuito) e nei Punto Biglietteria del Porto di Marina di Pisa e del Palazzo dei Congressi di Pisa

 

 

BOTTEGHINO DEL TEATRO VERDI Via Palestro 40, Pisa

Salvo diversa indicazione, il Botteghino è aperto al pubblico tutti i giorni dal martedì al sabato (no festivi) dalle ore 16 alle ore 19; il mercoledì, il venerdì e il sabato anche al mattino, dalle ore 11 alle ore 13.

Il Botteghino riapre, inoltre, un’ora prima dell’inizio di ogni spettacolo per la vendita dei biglietti della sola rappresentazione in data, salvo esaurimento.

 

BIGLIETTERIA TELEFONICA tel  050 941188

Attivo dal martedì al sabato (no festivi) con orario 14 - 16, con scelta dei posti sull’intera pianta,  senza commissioni aggiuntive, e con le riduzioni e le promozioni previste. Pagamento con carte di credito.

 

PUNTO VENDITA BIGLIETTI AL PORTO DI MARINA DI PISA (UFFICI VECHIA DOGANA)

Aperto dal lunedì al sabato ore 8.30 - 13 e ore 14.30-17.30 (con commissione diritto prevendita).

 

PUNTO VENDITA BIGLIETTI AL PALAZZO DEI CONGRESSI DI PISA (VIA MATTEOTTI 1)

Aperto dal lunedì al venerdì ore 9.00 - 17.30 (con commissione diritto prevendita)

 

CIRCUITO VIVATICKET

È il canale ufficiale di prevendita (su tutti i canali attivati dal circuito, on-line compreso) per i biglietti degli spettacoli del Teatro di Pisa: cfr  www.vivaticket.it

 

INFORMAZIONI

Fondazione Teatro di Pisa / Teatro Verdi, via Palestro 40 56127 Pisa, tel 050 941111

www.teatrodipisa.pi.it