Una regione dove si vive bene. E dove l’aspettativa di vita è piuttosto elevata. Sono tanti gli anziani in Toscana: un dato demografico che significa impegno per assistenza e oneri sul welfare. Stando ai dati Istat la Toscana è la regione più “vecchia” dopo la Liguria. L’età media è di 45 anni (valore comune al Friuli Venezia Giulia, secondo solo ai 47 anni della Liguria) mentre la media nazionale è di 42. La quota di persone in età lavorativa (15-64 anni) è pari, in Toscana, al 65,9% contro una media italiana del 67,1% e al suo interno vi è un maggior peso delle persone in età 50-64 anni (31%) rispetto al dato nazionale (28%). L’indice di vecchiaia (peso degli ultra 65enni sui bambini di 0-14 anni) è uguale a 190% mentre la media nazionale è di 130%. L’elevata presenza di anziani è una caratteristica italiana: 13 regioni su 20 si trovano nei primi 40 posti della graduatoria regionale europea dell’indice di vecchiaia, solo Sicilia, Puglia e Campania si trovano a livelli inferiori della media europea. L’indice di dipendenza toscano (popolazione in età <15 + >64 su popolazione 15-64), pari a 50,2%, è nella media Europea del 48,8% (Italia 48%), ma la quota di ultra 65enni a carico della popolazione in età lavorativa è del 34% mentre in Italia è del 28%. Ma la Toscana non è solo terra di anziani; da sempre è la casa della solidarietà, visto che ci sono tante associazioni di volontariato attente ai bisogni di tutte le fasce della popolazione. Dai giovani agli anziani, i volontari toscani assistono tutti. Per la terza età in particolare non mancano i progetti e neanche le associazioni che si rivolgono soltanto agli anni d’argento. L’assistenza, il sostegno alla non autosufficienza sono evidentemente i problemi più stringenti, ma nel panorama toscano esistono anche iniziative culturali o turistiche e gruppi di aiuto che rendono agli anziani la vita più facile o più serena.