«Donare sangue è un gesto straordinariamente efficace per aiutare chi ne ha più bisogno e richiede pochi minuti». E' la raccomandazione che arriva dalla Fidas, che si occupa di donazione di sangue. I pazienti di tutto il mondo ricevono cure di ogni tipo che sarebbero assolutamente impensabili e irrealizzabili se non esistesse un’eccellente fornitura di plasma necessaria allo sviluppo di cure, terapie e medicinali. Il plasma utilizzato a questo scopo proviene ovviamente dalle donazioni volontarie ed è pertanto essenziale assicurarsi che sempre più persone lo donino, in particolare le donne in età fertile, che spesso non sono idonee alle donazioni di sangue intero in quanto presentano valori di emoglobina e di ematocrito mediamente più bassi rispetto a quelli maschili a causa dell’aumentato fabbisogno di ferro legato al ciclo mestruale, a gravidanze e allattamento.
La plasmaferesi è un tipo di donazione moderna, nella quale si sottrae al donatore la sola parte liquida del sangue (plasma) restituendogli contemporaneamente la parte cellulare (globuli rossi, globuli bianchi e piastrine). Viene realizzata con una tecnica di raccolta denominata “aferesi”. Con questa è possibile raccogliere dal sangue del donatore solo la componente ematica di cui si ha necessità. Questa donazione ha una durata variabile da 20/30 minuti
circa (dipende dall’ematocrito) e si effettua preferibilmente su appuntamento. Donare il plasma è importante perchè, consentendo l’estrazione di queste sostanze, consente la produzione di cure e terapie per tutti quei pazienti che soffrono di patologie legate al deficit delle diverse sostanze plasmatiche.