In linea con il Piano nazionale, la Toscana oggi si dota di un importantissimo strumento, il “Piano Regionale Demenze”, approvato di recente con una specifica delibera regionale. L’obiettivo centrale è fornire agli operatori che lavorano “per” e “con” le persone affette da demenza, uno strumento di indirizzo per la diagnosi tempestiva della malattia e la presa in carico integrata del paziente e della sua famiglia.

«Si tratta di un’occasione importante, e attesa da tempo – commenta Manlio Matera, presidente di Aima Firenze –, perché oggi abbiamo la possibilità di creare una rete di servizi che non lasci mai soli né il paziente né i suoi familiari. Siamo orgogliosi di aver contribuito, come Aima – ha aggiunto Matera -, al lungo lavoro di studio e stesura del Piano Regionale. Il nostro auspicio è arrivare a una comunità sempre più attenta alle realtà della demenza e dell’Alzheimer».

Il piano dà indicazioni concrete per l’organizzazione di una rete sociosanitaria integrata per la cura e l’assistenza delle persone con demenza e il sostegno dei familiari, indica le caratteristiche essenziali e i requisiti minimi del Centro Diurno Alzheimer e mira a migliorare qualità e appropriatezza degli interventi. Inoltre, favorisce e implementa l’assistenza al paziente e il sostegno, anche psicologico, della famiglia, attraverso la partecipazione a momenti di socializzazione, con l’introduzione di nuovi luoghi informali, ma sufficientemente protetti, come Caffè e Atelier Alzheimer.