Viaggi alla scoperta dei Paesi del mondo con cui coopera: il Movimento Shalom li organizza ogni anno con l’obiettivo di farne conoscere le realtà culturali, sociali, economiche, politiche e religiose. «Siamo convinti – spiegano dalla onlus - che la conoscenza migliori e stimoli l’impegno nel volontariato. Al tempo stesso questi viaggi sono uno strumento di monitoraggio: i viaggiatori possono verificare come vengono usate le donazioni che riceviamo, incontrare i bambini sostenuti a distanza, visitare i pozzi realizzati, toccare con mano il cambiamento della condizione di vita di coloro che hanno beneficiato dei nostri progetti».
Si tratta di esperienze che segnano, capaci di cambiare il modo in cui si vive la propria quotidianità e il rapporto con le altre persone. Per questo motivo i viaggi sono raccomandati ai giovani, come quelli del gruppo in partenza il 28 luglio (rientro il 9 agosto): 19 persone tra cui 14 ragazzi tra i 16 e i 25 anni. La prima tappa sarà a Lokossa, in Benin, per l’inaugurazione di una casa famiglia per 40 bambini; poi a Lomé, in Togo, per visitare “La Casa di Giacomo&Vanda per il Togo” un centro di formazione che grazie ai proventi di un panificio realizzato con il sostegno di Unicoop Tirreno, accoglie “les enfants de la plage” i bambini abbandonati sulla spiaggia della città.