Quando un campo di calcio aiuta a dire no al bullismo. Il Progetto Agata Smeralda Onlus ha finanziato la realizzazione del tappeto erboso sintetico del campo di calcio che si trova nell’oratorio di Castellammare di Stabia (Napoli). Si tratta di un quartiere particolarmente disagiato e a grave rischio sociale, dove sono tanti gli adolescenti che vivono nella marginalità: non c’è lavoro, i bambini crescono per strada, l’abbandono scolastico è altissimo, molti di loro non riescono a finire la scuola dell’obbligo e non mancano episodi di bullismo.

In questa realtà opera Suor Lucia Benedetta Rabbito, delle Suore Francescane Alcantarine che, attraverso il pallone, riesce a parlare a questi ragazzi e il campo di calcio diviene il loro riscatto e l’occasione per sentirsi amati. Sono oltre duecento i ragazzi, dai sei ai diciotto anni, che tre volte alla settimana si alternano nei turni per fasce di età. La partita inaugurale è stata giocata nei giorni scorsi dai ragazzi del quartiere con un gruppo di giovani migranti iscritti alla Scuola di Lingua e Intercultura InAltreParole di Firenze, frequentata da circa cento studenti, con lo scopo di favorire l’integrazione e creare ponti di pace.