MENS SANA SIENA-MONCADA FORTITUDO AGRIGENTO 79-72
MENS SANA SIENA: Masciarelli 2, Harrell 9, Mascolo 8, Neri, Vildera 10, Saccaggi 6, Flamini 6, Pichi 2, Myers 18, Tavernari 18. Coach: Griccioli.
MONCADA FORTITUDO AGRIGENTO: Bucci 13, Buford 15, Ciuffaro ne, Zugno, Evangelisti 1, Ferraro ne, Chiarastella 15, De Laurentis 2, Piazza 8, Bell-Holter 18. Coach: Ciani.
PARZIALI: 25-12, 44-34, 63-53.
SPETTATORI: 2000


La Mens Sana ritrova la vittoria battendo in casa Agrigento per 79-72 e mettendo, al tempo stesso, un primo importante mattoncino per un piazzamento nei playoff, visto anche il successo dell’andata coi siciliani. Partita dalla grande intensità: Siena ha costruito la vittoria in un grande primo quarto per poi resistere ai tentativi di rimonta della Moncada, soprattutto negli ultimi minuti quando ha visto uscire dal match Myers e Harrell per raggiunto limite di falli.

Super l’avvio di partita dei biancoverdi: 7-0 il parziale con cui la Mens Sana rompe gli indugi. La Moncada si sblocca con Bell-Holter che, offensivamente, mette a segno i primi canestri dei siciliani ma che, in difesa, soffre l’ottimo impatto di Myers (6 punti nei primi 5’ per il nativo di Camdem). Siena arriva anche sul +11 con Harrell (15-4) prima di un fallo tecnico comminato a coach Griccioli per proteste.

Il film della partita non cambia fino alla fine: il vantaggio dei biancoverdi oscilla ma mediamente rimane attestato sulla doppia cifra. A poco meno di 6’ dalla fine arriva il quinto fallo di Myers e Agrigento ne approfitta riducendo progressivamente lo svantaggio fino al -6 (67-61). Dopo due minuti arriva il quinto fallo anche di Harrell che, pertanto, costringe ad affrontare gli ultimi frangenti di partita con soli italiani in campo. Siena però resiste: dopo essere entrati nell’ultimo minuto sul +5, con canestro da tre di Buford, è Tavernari a ristabilire le distanze per la Mens Sana.

La Moncada non si arrende, provando a ridurre il gap fino in fondo e ricorrendo al fallo sistematico negli ultimi secondi. Siena però tiene botta e si porta a casa l’incontro.

Andrea Frullanti