Il grande cuore
del Siena sa andare
oltre l’ostacolo
Il recupero miracoloso sul campo della Juventus conferma il cambio di marcia innescato dall'allenatore Malesani
Ce la farà il Siena a salvarsi? Dì la tua
Siena, 16 marzo 2010 - Il Siena che oggi riprende ad allenarsi lo fa con lo spirito indomabile di chi non vuole proprio arrendersi. Il triplice colpo del ko inferto da Del Piero e Candreva avrebbe potuto chiudere ogni discorso salvezza. All’undicesimo minuto di Juventus- Siena nessun appassionato avrebbe scommesso un solo centesimo sulla possibile rimonta. E invece dal cuore, dalla testa e dalle gambe di Maccarone e compagni è arrivata quella spinta per raddrizzare la barca. Il 3-3 di Torino vale una vittoria, anche se in classifica produce un solo punto. Cinque risultati utili consecutivi sono l’emblema della rinascita bianconera: quando tutto sembrava perduto è arrivato questo sprint che mantiene aperti tutti i discorsi.
Allo stato attuale la lotta sembra ridotta a quattro squadre: Lazio 26, Livorno 24, Siena e Atalanta 22. Di queste quattro il Siena ha nettamente la peggior difesa (51 reti subite), ma anche il miglior attacco (31 gol, le altre non superano quota 22 reti segnate). La Lazio sembra la più in crisi e anche l’Atalanta (un punto nelle ultime quattro partite) non sta vivendo un grande momento. Diverso il discorso per il Livorno che dopo quattro ko consecutivi ha fermato la Roma aggrappandosi ad un ritrovato Lucarelli. Le altre sembrano lontane: il Catania, specialmente tra le mura amiche, in questo momento può battere veramente chiunque, mentre l’Udinese ha trovato tre punti fondamentali contro il Palermo. Le due squadre, ora a quota 31, si attestano in una zona cuscinetto tra quella pericolo e quella tranquillità che comincia dai 35 punti di Chievo e Bologna.
Per il Siena in questo momento la corsa è sulla Lazio: mercoledì 24 è in programma lo scontro diretto prima del quale i biancocelesti andranno a Cagliari, mentre i bianconeri affronteranno il Bologna. Obbligatorio vincere contro i felsinei per provare a ridurre ancora il margine e poi giocarsi il tutto per tutto nel faccia a faccia. La Lazio non avrebbe mai pensato ad inizio anno di giocare uno spareggio salvezza contro il Siena che invece, dal canto suo, un mese e mezzo fa sembrava spacciato. La paura di cadere nel baratro è tutta dalla parte capitolina, l’entusiasmo della rimonta è tutto dalla parte senese. Ma prima del rendez-vous c’è il Bologna dell’ex Portanova. I rossoblù hanno conquistato ben diciotto punti nel girone di ritorno, ma il Siena delle ultime cinque giornate non è stato certo da meno come continuità di risultati e prestazioni. E con il Maccarone inarrestabile, se non con le cattive, visto all’Olimpico può succedere davvero di tutto.
Stefano Salvadori
25/11/2011 - Siena
Ingegneri elettrici e/o periti elettrotecnici
Azienda Leader Nel Settore Elettromeccanico



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