Siena, 16 febbraio 2017 - Un marciapiede protetto per collegare le località Fontebecci e Il Braccio, nella parte nord della Cassia, in un programma di moderazione del traffico e della programmazione delle Opere pubbliche: è arrivata ieri l’approvazione della Giunta per la sua realizzazione. Si tratta di una strada piuttosto trafficata, che porta a diverse zone abitate o comunque ricche di attività professionali, come La Tognazza, Uopini o San Martino. “L’obiettivo è migliorare le condizioni di sicurezza sulla strada - ha spiegato infatti l’assessore ai Lavori Pubblici Paolo Mazzini -, come previsto dal Piano Urbano della Mobilità. Il tratto è caratterizzato dall’alta velocità di percorrenza dei veicoli che vi transitano e da numerosi pedoni che, senza protezione, quotidianamente sono costretti a camminare sulle banchine laterali e nelle cunette di scolo delle acque meteoriche in assenza di illuminazione o percorsi specifici”.

Il marciapiede sarà lungo 400 metri e garantirà la sicurezza dei pedoni perché rialzato rispetto alla sede carrabile, e sarà illuminato da lampioni posizionati a circa 25 metri l’uno dall’altro. All’inizio e alla fine del percorso verranno rialzati anche i due attraversamenti pedonabili già esistenti in modo da diminuire la velocità dei veicoli in movimento; verranno anche realizzati degli spazi di fermata per il trasporto pubblico urbano ed extraurbano: il primo all’altezza del nuovo Centro medico e dell’Istituto bancario presente alla rotonda, l’altro proprio al Braccio in modo che le operazioni di attesa, salita e discesa avvengano in zona protetta e non in banchina come lo sono attualmente.

Per la creazione di questo nuovo marciapiede, che si svilupperà lungo la linea di confine tra il Comune di Siena e il Comune di Monteriggioni, è stato approvato dalla Giunta anche un apposito Protocollo d’Intesa tra le due amministrazioni che, in maniera paritetica, copriranno le spese che ammontano a 265mila euro. Il Comune di Siena, nel frattempo, parteciperà al bando, finalizzato alla sicurezza stradale, indetto dalla Regionale Toscana per ottenere un co-finanziamento. L’intervento prevede, inoltre, un nuovo impianto per lo smaltimento delle acque meteoriche e l’adeguamento della segnaletica stradale.