Siena, 6 ottobre 2017 - LIETO FINE. La turista sta bene. Ha trascorso solo una serata, per così dire, movimentata. E si è ricongiunta alla comitiva che la attendeva, preoccupatissima, nell’agriturismo di Trequanda per godersi alcuni giorni in Valdichiana. A passare ore d’inferno, invece, sono stati pompieri e carabinieri che hanno battuto la zona in lungo e largo alla ricerca della turista scomparsa. Che, ma si è saputo solo ieri mattina, aveva in realtà trovato rifugio in un hotel poliziano.

Sembra un film. Mercoledì pomeriggio una donna di 65 anni, residente in Gran Bretagna ma originaria della Polonia, fa un giro a Montepulciano con il resto della comitiva. Gusta le prelibatezze locali e l’arte di cui è intriso il paese. Senonché perde di vista il resto del gruppo. Non si dà per vinta, però, rivolgendosi alla Pro Loco per ricongiungersi ai compagni di viaggio. Racconta di essere alloggiata in un agriturismo di Trequanda. Viene chiamato un taxi per portare a destinazione la signora.Un copione già visto mille volte. Solo che la straniera scende vicino ad una villa ma non è quella dove ha preso alloggio. E’disabitata. Non c’è nessuno dentro. Suona invano. E’ buio in mezzo alla campagna. Per chi non conosce la zona facile perdere l’orientamento.

LEGGI IL SERVIZIO NEL GIORNALE IN EDICOLA